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Filippo Bianchi approda nel mondiale sportbike: nel 2027 sarà pilota del team Prodina XCI Racing
Il neo-Campione Italiano Sportbike è pronto per la nuova sfida iridata sulla Kawasaki Ninja ZX-6R 636

Lo sport, che bellezza!
Questi sono quelli che mi piacciono. Può darsi che me ne dimentichi qualcuno. Si deve cominciare, quasi per obbligo, con il calcio. Non ne sono tanto appassionato, ma…

Mia Giovannelli vola al Trofeo CONI: rappresenterà la Toscana nel Taekwondo
Talento, passione e una dedizione quotidiana fuori dal comune. A soli 10 anni, Mia Giovannelli, giovane atleta della Kin Sori Taekwondo ASD di Altopascio, si prepara a…

Quando il ciclismo aveva il fango sulle scarpe e i valori nelle gambe. Quattro chiacchiere con l’associazione Panathlon Pistoia-Montecatini
Link al video completo: https://youtu.be/9F4iz3UGSiI?si=M4Xc5x9qe7QECIH- Da Bartali a Ballerini, passando per La Lastrense: nell’undicesimo appuntamento di In Voce Veritas, Mariella Bonacci…

A Viareggio si avvicina il X Trofeo Memorial Francesco Sodini
Domenica 4 ottobre lo specchio acqueo antistante il litorale fra Viareggio e Forte dei Marmi farà da splendido palcoscenico alla Regata co-organizzata su delega FIV dalla LNI di Viareggio e dal Club Nautico Versilia

Basketball Club Lucca, presentate all’Audi Center Terigi le divise di gioco della stagione 2026/2027: domenica la prima partita in serie B nazionale
Pronti ad affrontare un campionato difficile, ma senza mai rinunciare allo stile: sono ormai alle porte della nuova avventura del campionato di serie B nazionale i ragazzi del…

GreenLucca, la stagione riparte dalle final four di Coppa Toscana
La stagione agonistica del Greenlucca riparte direttamente dalle Final Four di Coppa Toscana. Un debutto anticipato e subito di alto livello per le ragazze lucchesi, che hanno conquistato l'accesso alla fase finale dopo la rinuncia della Pallacanestro Femminile Prato a disputare i quarti di finale

L'Ac Lido di Camaiore spegne un'altra candelina
L'Ac Lido di Camaiore spegne un'altra candelina: sono 68 anni - 70, considerando i primi due anni di apprendistato con un'altra lega calcistica – che fa calcio al…

Marco Viti e Alessandro Cattaneo sono i Campioni d’Autunno Star SVV 2026 a Viareggio
Con la quarta ed ultima tappa, si è conclusa con successo la manifestazione organizzata dalla Società Velica Viareggina. Prossimo appuntamento con il sodalizio presieduto da Paolo Insom sarà il V Trofeo Bizzosa, il 3 e 4 ottobre

Una bella Fiorentina ferma il Napoli: al Franchi finisce 1 a 1
In un orario impossibile, con un caldo veramente insopportabile, la Fiorentina continua nel suo buon momento e ferma dopo una bella prestazione il Napoli di Max Allegri sul pareggio

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MM Motorsport si congeda dal fine settimana rallistico centrando l'obiettivo prefissato, concretizzato sulle pedane d'arrivo del Rallye National de Balagne, in Corsica e del Rally del Brunello, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra. Sulle strade della regione di Balagne, lo staff tecnico del team lucchese ha supportato la prima esperienza al volante della Peugeot 208 Rally4 da parte di Thomas Assainte, pilota tornato all'agonismo dopo tre anni di inattività ed al centro di una condotta condivisa con il padre Alexandre, chiamato al ruolo di copilota. Centodieci chilometri utili ai fini dell'apprendimento degli automatismi della vettura, quelli espressi nei tre giorni di gara, archiviati in nona posizione di classe Rally4.
Un arrivo, quello conquistato in Corsica da Thomas e Alexandre Assainte, concretizzato grazie ad una comunione d'intenti che ha avuto nello staff tecnico di MM Motorsport un elemento fondamentale per il raggiungimento dell'obiettivo, concretizzato grazie alla pronta risoluzione di un problema meccanico che ha comportato la sostituzione della frizione rispettando le tempistiche imposte dal regime di parco assistenza, evitando all'equipaggio l'uscita in ritardo dal service e la conseguente penalità.
Soddisfazioni sono arrivate anche dagli sterrati toscani, con il Rally del Brunello – appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra – che ha "sorriso" ad Alessio Scorpioni. Il pilota, che aveva a disposizione una Peugeot 208 R2 equipaggiata con pneumatici Pirelli, ha archiviato i settanta chilometri cronometrati proposti dal confronto senese condividendo, con Antonio Bucci alla sua destra, un'undicesima posizione nell'affollata classe Rally4, categoria inflazionata dalla presenza di vetture turbo. Una disamina soddisfacente, quella analizzata da equipaggio e team, confermata da un "pacchetto" tecnico che ha assecondato le aspettative.
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Eccolo quell’inizio che, come si dice, non è mai - evidentemente - un caso. Perché se lei era tornata a competere dopo 4 anni di stop a causa di un infortunio alla spalla mentre lui era alla sua seconda gara in seguito all’amputazione alla gamba destra per un incidente stradale avvenuto nel 2011, con il senno di poi il pensiero va lì: non potevano non incontrarsi, quel novembre 2012, al Mugello. E’ iniziata così, alla 200 Miglia, la conoscenza, poi sfociata in una meravigliosa storia d’amore, tra Emiliano Malagoli e Chiara Valentini che il 27 dicembre tagliano il loro traguardo preferito: 10 anni assieme, nella vita e in pista. A tutta, un amore a 300 all’ora. Appassionati di moto, entrambi campioni europei: Chiara nel 2006 a Rijeka, nella classe 600; Emiliano a Jerez, quest’anno, nella classe 1000 paralimpica.
“Quando avevo saputo che quel giorno, in quello stesso circuito, c’era un pilota senza una gamba, andai subito a conoscerlo e mi complimentai con lui - racconta Chiara -. Per me, che mi ero fermata per molto meno, fu uno schiaffo”.
Emiliano indossava una maglia con scritto: “Alla voglia di crederci, al coraggio di provarci, alla forza di riuscirci”. “A fine gara gli chiesi se poteva darmela” prosegue Chiara. E così fu.
Era solo l’inizio del loro percorso. Tant’è che un amico in comune, Cristian, incontrato proprio al Mugello - crocevia della loro vita - gli aveva proposto di fare una gara di endurance assieme. “Voleva un team particolare, chiamò noi due: fu un altro caso” afferma Emiliano. O forse era tutto scritto: doveva andare così.
I due si ritrovarono a Binetto, in provincia di Bari, un mese dopo: dicembre 2012. E lì scattò la curiosità di Emiliano: “Andai a spulciare su Facebook, volevo capire se Chiara era single o meno”. La risposta giunse poco dopo quando, a colazione, un amico di Chiara le chiese: “Ma il tuo fidanzato? come va?”. “Se mi vedi qui a correre da sola…”.
Lui 47enne di Montecarlo di Lucca, lei coetanea di Roma, non sono accomunati solo dalla passione per le moto: “Abbiamo condiviso da subito il desiderio di organizzare un campionato per persone con disabilità al fine di dare loro la possibilità di poter mettersi alla prova. Così, il 27 dicembre, siamo partiti alla ricerca di sponsor: quello è stato il momento in cui è iniziata la nostra storia d’amore”. Emiliano andò a prendere Chiara alla stazione dei treni di Firenze dove avrebbe dovuto riaccompagnarla il 30 dicembre per il suo rientro nella capitale. “In quei giorni Emiliano mi portò a vedere Montecarlo di Monaco e poi la sua Montecarlo, quella di Lucca, che non sapevo nemmeno esistesse. Strada facendo i nostri programmi cambiarono, finché trascorremmo assieme il Capodanno. Il 1° gennaio, giorno del rientro, si offrì di accompagnarmi nel mio paese, Anguillara. In auto caricò qualche bagaglio: quelle valigie sono ancora qui”. Emiliano non è più andato via. E la sua vita è cambiata nuovamente: “Chiara mi ha cambiato molto in questi anni, è stata fondamentale: senza di lei non avrei raggiunto tutti questi obiettivi”.
Fino a quel momento lei non si era mai confrontata con una persona con disabilità: “Il primo approccio fu a Binetto: nel furgone e ai box vedevo una gamba “volante” di qua e una di là. Solo il primo giorno rimasi interdetta, poi ci pensò Emiliano, con quel suo fare scherzoso, a non far pesare la sua disabilità”. D’altra parte, siamo tutti persone, con pregi e difetti com’è umano che sia. Tutto parte da noi, anche - o soprattutto - il saper accogliere le diversità come fonte di arricchimento e non causa di pregiudizi. “Dopo Emiliano è arrivata tra noi anche Sophie (nella foto), un cane tripode che abbiamo preso in un canile. Anche lei salta, corre, gioca come tutti gli altri cani: la disabilità sta solo negli occhi di chi la vuol vedere”.
Assieme hanno fondato l’associazione Diversamente Disabili (Di.Di.Diversamente Disabili Onlus - Appuntamenti e informazioni) per rimettere in sella persone con varie disabilità tra corsi, gare ed eventi di mototerapia. “Sono queste le soddisfazioni più grandi: aiutare chi ne ha bisogno a realizzare i propri sogni”.
Coppia nella vita, rivali in pista: “Prima andava più forte lei, ora io” dice Emiliano sorridendo.
I sorrisi dell’amore a 300 all’ora.
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