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Vismederi Costone Siena affronta BCL in gara due
Gara due, semifinale del campionato di Serie B Interregionale: sul parquet, due rivali da sempre, Costone Siena e BCL

Trionfo di fine stagione per il Karate Shotokan Porcari
Giornata calda su tutti i fronti per la Asd porcarese: nonostante il clima caldo il Palametato (nella frazione di Arena Metato nel Comune di San Giuliano Terme…

Giro d'Italia, l’assolo di Jonas Vingegaard risuona nel Canton Ticino
16^ Tappa Bellinzona - Carì di km 113 km (««««). Passano i giorni e le tappe che portano a Roma, cambiano le salite ma non cambia la musica e,…

Dopo il terzo ed ultimo giorno di riposo, lo spettacolo del Giro d’Italia 2026 andrà in scena per l’ultima e decisiva settimana
Il terzo ed ultimo giorno di riposo di questa edizione 109 del Giro d’Italia arriva al termine di una settimana, la seconda, che ha messo in scena un copione, già scritto, il cui protagonista principale è stato chiaramente Jonas Vingegaard

Un BCL LAB stellare espugna Pistoia in gara 3 e approda alla finale per la promozione in DR1
Il Bcl Lab si aggiudica anche gara 3 della semifinale playoff a Pistoia, e approda con merito alla finale di categoria per giocarsi l'accesso alla DR1

Giro d'Italia, sul traguardo di Milano, in Corso Venezia, vince il norvegese Friedrick Lavik
15^ Tappa Voghera - Milano di km 157 km («). "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco" dice il proverbio, ed a centrare la vittoria sul traguardo…

Semifinali play-off, il Porcari vince 3 a 2 in casa del Blu Volley Quarrata. Mercoledì il ritorno al Palacavanis
Al Palamelo di Quarrata al termine di un match equilibrato il Porcari la spunta al tie-break per 3-2 contro Blu Volley Quarrata ( 19-25/ 25-21/ 23-25/ 25-18/…

Ai campionati toscani master amatori F.C.I. di Santa Maria a Monte, la provincia di Lucca raccoglie sei successi per la soddisfazione del presidente provinciale Pierluigi Castellani
Chi semina bene, raccoglie. Si avvera questo proverbio per il ciclismo provinciale di Lucca Master Amatori F.C.I. che a Santa Maria a Monte conquista sei maglie con…

Basketball Club Lucca stronca Costone Siena alle semifinali play-off
Basketball Club Lucca - Costone Siena 91 - 85 (21– 8) (41 – 28) (67– 48) (91–85) Basketball Club Lucca: Landucci (3), Valentini…

Le Mura Spring vince a Perugia e allunga la serie a Gara-3
Le ragazze del Greenlucca espugnano il Palapellini di Perugia ed allungano la serie della finale a Gara-3. Partita dai due volti, con Lucca irriconoscibile nel primo tempo

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Corsa collettiva NON agonistica, con partenza sabato 14 agosto dalle ore 5,15 (per evitare assembramenti) dal viale Regina Margherita presso il negozio Alf Run che presta la propria collaborazione per questa iniziativa, e che ha visto una buona riuscita della scorsa edizione portando a correre 250 persone all'alba Viareggina.
"Corri Viareggio all'Alba" rappresenta una iniziativa ideale per vedere la città deserta al sorgere del sole, per ammirare gli scorci più suggestivi da uno dei lungomari più rinomati d'Italia, per correre insieme... ma senza fretta, per stare in compagnia (anche dei propri amici a quattro zampe) godendosi l'aria fresca del mattino.
L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Viareggio, in collaborazione con Confcommercio, lo storico negozio Alf Run e l'emergente marchio californiano di calzature running Hoka One One.
Non è una corsa competitiva ma solo un allenamento di gruppo ad una andatura "leggera".
I percorsi saranno due (4 km e 8 km) ed è possibile correre in gruppo oppure si può anche camminare godendosi il viale Margherita dal negozio Alf Run (viale Regina Margherita 39) fino a Lido di Camaiore e ritorno. Al ritorno da piazza Mazzini sarà possibile correre sulla battigia fino al molo e poi tutti ad aspettare il sole che sorgerà dal monte Matanna in uno scenario unico.
Animatore dell'iniziativa, come sempre, l'infaticabile Piero Bertolani, presidente di Confcommercio Viareggio e commerciante di negozi di abbigliamento e articoli sportivi, un vero e proprio maratoneta della vita all'aria aperta.
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Le lacrime ininterrotte, la grandissima commozione, la gioia di aver assistito a un miracolo sportivo al quale si è consapevoli di aver, anche se in minima parte, contribuito.
Matteo Martinelli, il direttore tecnico della Virtus Lucca, non riesce a contenere l’emozione per l’impresa di Marcell Jacobs, il primo italiano in grado di vincere una medaglia d’oro olimpica nei cento metri, gara fino a questo momento preclusa a tutti i suoi connazionali che non erano mai riusciti nemmeno a strappare il pass per la finale. Una prestazione stellare e in crescendo, i nuovi record italiano ed europeo, e poi dritto fino a quella medaglia che brilla di una luce ancora più intensa.
“C’è grandissima soddisfazione da parte di tutti – afferma Martinelli -, da parte della società e di tutto l’ambiente. È stata scritta una pagina storica dello sport italiano, non solo della Virtus Lucca o dell’atletica leggera. Abbiamo creduto in Marcell Jacobs dal primo momento in cui è arrivato con noi, nel 2012, perché abbiamo saputo riconoscere in lui un talento. A quel tempo, l’allora ct azzurro preferì non convocarlo ai campionati del mondo Juniores a Barcellona e io invece, nonostante la sua specialità fosse il salto in lungo, ebbi il coraggio di schierarlo nella staffetta 4x100 ai campionati italiani a Bressanone dove il quartetto centrò un bronzo rimasto storico poiché miglior piazzamento di sempre nel campionato italiano assoluto della Virtus. Sono orgoglioso di aver alimentato la sua passione e di averlo supportato e incoraggiato in un momento delicato all’inizio della sua carriera. Ho agito in linea con il nostro modo di lavorare sui giovani, con attenzione e sensibilità. Alla gara di Bressanone è arrivato in macchina con me, mia moglie e la primogenita delle mie due figlie, che siamo passati a prenderlo all’uscita di un casello autostradale. Nel 2014 il suo passaggio alle Fiamme Oro Padova ha dato inizio al suo fantastico percorso sotto la guida attenta e puntuale del tecnico Paolo Camossi, ma Marcell ha sempre continuato a gareggiare per la Virtus nei campionati di società, presenziando alle feste sociali e raggiungendo la squadra anche quando era impossibilitato a gareggiare perché infortunato. È un ragazzo che sa farsi voler bene e sa farsi apprezzare anche fuori dalla pista per le sue qualità umane. Siamo rimasti legati a lui e alla mamma Viviana da una profonda amicizia e da una grandissima stima. Come società abbiamo sempre preferito rimanere un passo indietro, quasi in disparte, in linea con la nostra filosofia societaria ed è così anche oggi in cui il palcoscenico è e deve essere tutto di Marcell e del suo allenatore. Abbiamo sempre pensato – conclude Martinelli - che i risultati sportivi siano dovuti al merito dell’atleta e del tecnico mentre il bravo dirigente è colui che sa quando intervenire e quando non farlo, ma che sa lavorare bene dietro le quinte per creare i presupposti per il miglioramento degli atleti. E ritengo che sia doveroso riconoscere l’ottimo lavoro di Segio Baldo, direttore tecnico delle Fiamme Oro. Questa vittoria è per noi motivo di incredibile felicità”.
Una felicità trasversale, che coinvolge e unisce. Una medaglia arrivata a Tokyo ma che è partita anche un po’ dal campo scuola Moreno Martini di Lucca.


