Mercoledì 23 settembre alle 21, a Palazzo Ducale, l'economista e già ministro presenterà il saggio "Opportunità e ostacoli di un moto giovanile". Dopo la sua introduzione saranno giovani e operatori delle politiche giovanili lucchesi a intervistarlo e a confrontarsi con lui.
Quali opportunità hanno oggi i giovani per costruire il proprio futuro? Quali ostacoli incontrano nel lavoro, nello studio, nell'autonomia, nella possibilità di incidere sulla società? E cosa può fare una comunità locale, come quella lucchese, per offrire alle nuove generazioni più occasioni, più spazi e più possibilità di essere protagoniste?
Saranno queste le domande al centro dell'incontro con Fabrizio Barca, in programma mercoledì 23 settembre alle ore 21 nella Sala dell'Antica Armeria di Palazzo Ducale, a Lucca, promosso da Lucca Partecipa insieme a Provincia Casa dei Comuni.
La formula della serata mette volutamente i giovani al centro. Dopo un'introduzione del coautore del saggio, Fabrizio Barca sarà infatti intervistato direttamente da Tommaso Ariani, Isabel Bianchi, Lorenzo Bindocci, Anna Costa, Cristiano Ceragioli e Patrizia Fistesmaire, giovani e persone impegnate a diverso titolo nelle politiche giovanili e nelle realtà del territorio.
Ad aprire l'incontro saranno i saluti di Federico Gilardetti, consigliere provinciale. Giulia Cordella coordinerà la serata e Daniele Bianucci introdurrà il confronto.
Al centro dell'appuntamento ci sarà il saggio "Opportunità e ostacoli di un moto giovanile. La partecipazione delle nuove generazioni come questione democratica", scritto da Fabrizio Barca insieme a Caterina Manicardi.
Un lavoro che parte dalla condizione concreta delle giovani generazioni e prova a leggere difficoltà, aspettative e potenzialità di chi oggi si trova a costruire il proprio percorso personale e professionale in un contesto profondamente diverso da quello delle generazioni precedenti.
Il saggio mette in discussione, in particolare, l'idea semplicistica di giovani disinteressati o ripiegati su se stessi. Al contrario, prova a indagare gli ostacoli materiali e sociali che rendono più difficile per molti ragazzi e ragazze costruire autonomia e prospettive: precarietà lavorativa, accesso alla casa, disuguaglianze di partenza, difficoltà nel passaggio dallo studio al lavoro, carenza di luoghi di aggregazione e di occasioni nelle quali la voce dei giovani possa avere un peso effettivo.
Una riflessione che può parlare direttamente anche a Lucca.
L'incontro vuole infatti essere anche l'occasione per riportare queste domande sul territorio: quali opportunità offre oggi la città alle sue ragazze e ai suoi ragazzi? Quanto è semplice o difficile scegliere di restare a Lucca per studiare, lavorare, vivere e costruire una famiglia? Quali spazi esistono per incontrarsi, progettare, fare cultura e sviluppare nuove esperienze? E quanto le politiche pubbliche locali riescono realmente a partire dai bisogni e dalle aspirazioni delle nuove generazioni?
A confrontarsi con queste questioni sarà una figura di primo piano del dibattito italiano sulle politiche pubbliche e sulle disuguaglianze. Fabrizio Barca, economista, ha ricoperto importanti incarichi nelle istituzioni nazionali e internazionali ed è stato ministro per la Coesione territoriale. È inoltre tra i promotori del Forum Disuguaglianze e Diversità, realtà impegnata nello studio e nell'elaborazione di proposte per contrastare le disuguaglianze economiche, sociali e territoriali.
La scelta degli organizzatori è però quella di evitare una tradizionale presentazione frontale e costruire invece un vero confronto generazionale: saranno soprattutto le domande dei giovani a guidare la seconda parte della serata, mettendo in relazione le analisi contenute nel saggio con esperienze, aspettative e problemi vissuti anche nella realtà lucchese.
«Vogliamo parlare dei giovani partendo dai giovani – sottolineano i promotori – evitando di costruire l'ennesima iniziativa in cui delle nuove generazioni discutono soltanto gli adulti. Per questo abbiamo scelto di mettere direttamente a confronto Fabrizio Barca con ragazze, ragazzi e persone che lavorano ogni giorno con loro. Il punto di partenza è semplice: comprendere meglio quali ostacoli limitano oggi la possibilità dei giovani di costruire il proprio futuro e domandarci cosa può fare anche una città come Lucca per rimuoverli e creare nuove opportunità».
L'appuntamento è quindi per mercoledì 23 settembre alle ore 21, nella Sala dell'Antica Armeria di Palazzo Ducale, Provincia di Lucca, nel centro storico.



