“Grande soddisfazione per un gesto di pace”: con queste parole Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e di Lucca esaltano i fatti del 12 marzo, quando circa 200 persone hanno bloccato il binario numero tre della stazione di Pisa sul quale transitava un treno carico di mezzi militari destinati a vari teatri di guerra.
“Applaudiamo al gesto compiuto dai militanti e dai nostri compagni e compagne di Pisa, i quali hanno ribadito che la Toscana non è una terra di guerra, bensì di pace. Il territorio toscano, a causa anche delle giunte di centrosinistra che si sono succedute nel corso degli ultimi decenni, è purtroppo sede di varie installazioni militari anche non italiane- conclude Riformazione Comunista- Contro il riarmo e la sottomissione dell'Italia alle follie degli Stati Uniti si rende necessario un forte movimento pacifista”.



