«All’apparenza è una notizia per soli studiosi ma la storia dell’emigrazione riguarda la storia di tutti noi italiani, perché ciascuna famiglia ha avuto o ha esperienza di tale fenomeno. La Fondazione Paolo Cresci nel corso dell’anno presenterà i numerosi progetti in cantiere» esordisce con queste parole la Presidente Ave Marchi «Il primo, già realizzato, la possibilità di scaricare liberamente e gratuitamente tutti i numeri del Bollettino dell’emigrazione ed anche, un ulteriore ricerca, anche per i curiosi, per individuare argomenti specifici, tramite la fondamentale opera di indicizzazione di Francesco Cordasco, anche questa on line. Un esempio: provate con le voci partenza, a bordo, viaggio, arrivo ma anche caffè, miniera oltre a tutti i paesi a partire dall’Argentina fino al Venezuela, considerando un ordine alfabetico».
«L'emigrazione italiana dei tempi moderni è una delle grandi migrazioni di massa di un popolo: per le sue dimensioni, per la molteplicità delle sue destinazioni e per la complessità delle forze che l'hanno determinata potrebbe non avere eguali negli annali della storia moderna. Si stima che siano circa 30 milioni gli italiani emigrati tra il 1876 e il 2025 ed oggi i residenti sono oltre 6,6 milioni» ricorda il Direttore Pietro Luigi Biagioni
«Il Bollettino iniziò la pubblicazione nel 1902 e continuò, tranne il 1918,
ininterrottamente fino al 1927. Ogni suo numero include articoli, note e monografie su tutte le fasi dell'emigrazione: in senso più ampio, i Bollettini sono depositi di dati inestimabili che raccontano l'emigrazione italiana in ogni parte del mondo e delineano l'esperienza italiana
fuori dall'Italia per il quarto di secolo in cui compaiono.
Per la Fondazione è stato un lavoro lungo è oneroso in quanto sono state scansionate oltre 36.000 pagine, ma riteniamo così di aver reso un servizio di pubblica utilità e di questo siamo fieri.
Anche se alla memoria, il nostro ringraziamento va anche a Francesco Cordasco, per il suo monumentale lavoro di indicizzazione del Bollettino, realizzato tutto manualmente, in tempi in cui non vi era l’aiuto dell’informatica: Italian mass emigration - The exodus of a latin people, A bibliographical guide to the Bollettino dell'emigrazione 1902-1927»
Il Bollettino on line è sul sito della Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana
https://www.fondazionepaolocresci.it/bollettino-dellemigrazione/
e accessibile anche dal Museo Emigrazione Italiana on line
https://www.museoemigrazioneitaliana.org/bollettino/



