Sulla mozione relativa alla richiesta dello stato di emergenza per la zona interessata all'incendio del Monte Faeta, che ha interessato i comuni di S.Giuliano Terme e Lucca, il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Vittorio Fantozzi è intervenuto con due emendamenti che sono stati inseriti nel provvedimento e quindi fatti propri anche dalla maggioranza.
"La lunga discussione che è seguita al complicato spegnimento dell'incendio che si è sviluppato sul Monte Faeta ha prodotto una mozione da parte della maggioranza regionale sul tema della richiesta di emergenza. Da parte mia e di Fratelli d'Italia ho presentato due emendamenti che riguardano essenzialmente l'aspetto dell'incentivo ad ampliare le fila del volontariato al Sistema Antincendi Boschivi, sia come utile rinforzo operativo che come legame con il territorio. Oltre a questo, come secondo emendamento approvato, ho chiesto che sia i criteri di selezione e i punteggi dei bandi regionali evitino la penalizzazione degli interventi di prevenzione antincendio boschivo, come fino a oggi è avvenuto rispetto alle azioni di contrasto del dissesto idroegeologico. A mio parere si tratta di due aspetti da valutare e da considerare allo stesso modo.
Questi elementi giungono anche e soprattutto a seguito della mia esperienza da sindaco, durante la quale ho avuto due situazioni molto simili a quella che stiamo trattando. E' evidente che l'imponderabilità conta, come nella fase in cui il vento ha modificato la struttura dell'incendio, ma quello che è stato trovato sulla impraticabilità di molti sentieri e strade verdi nei boschi può e deve essere gestito in modo molto più razionale e in questo ambito la possibilità di coinvolgere i volontari diventa strategica e molto efficace. Su questo si può lavorare e gli emendamenti che ho presentato e che sono stati adottati vanno in questa direzione" ha concluso il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Vittorio Fantozzi nel suo intervento di illustrazione degli emendamenti.