"Il tema di Maggiano e delle migliaia di metri cubi esistenti e attualmente inutilizzati è uno di quelli che ha attraversato la storia recente di Lucca e della sua urbanistica in modo più rilevante. Nel corso del tempo, dalla chiusura dell'istituto psichiatrico, si sono susseguite ipotesi varie e anche fantasiose.
Non aiuta la soluzione della destinazione finale del grande complesso che una volta ospitava il manicomio, immortalato dalle bellissime pagine di Mario Tobino e dalle varie ambientazioni televisive e cinematografiche di esse, la complessità delle competenze che di fatto coinvolgono il Comune di Lucca, l'Asl e la Regione Toscana.
Alla luce però delle precarie condizioni di alcune aree che, seppur interdette, vengono frequentate da qualche influencer in cerca di like, e della generale valutazione che mantenere abbandonata una costruzione così imponente in una zona di pregio ambientale e paesaggistico è comunque uno spreco, ecco che in questi giorni si sono alimentate di nuovo le iniziative mediatiche di ricerca di una sua nuova destinazione o di un suo nuovo utilizzo.
Nella interrogazione che ho presentato insieme ai colleghi consiglieri Enrico Tucci e Alessandro Capecchi miro appunto a portare su un piano istituzionale ufficiale la questione e fare uscire allo scoperto la giunta regionale.
Il mantenimento della destinazione socio-sanitaria dell'area pare la soluzione più adatta, ma crediamo che si debba attivare da parte della Regione Toscana e della Asl un percorso di condivisione con l'Amministrazione Comunale e con tutti gli altri soggetti interessati affinché la città e il territorio trovino una sintesi per una rinascita dell'ex-ospedale psichiatrico nel modo migliore possibile" dice Vittorio Fantozzi, Consigliere Regionale di Fratelli d'Italia.



