“Onorevole Simiani, cos'è che l'ha spinta a scrivere per convincerci che prendere 10mila tonnellate di pannoloni intrisi di liquidi organici sia un'opportunità da non perdere per la nostra comunità? Se la sentirebbe di dire la stessa cosa se l'impianto fosse a ridosso del suo paese?”. Esordisce così la lettera aperta dell’ex presidente di Sistema Ambiente Liano Picchi.
“La piana di Lucca è ben diversa dalla sua Maremma, per conformazione orografica, per densità abitativa e per la presenza di numerose realtà industriali che comportano problematiche ambientali diverse- prosegue Picchi- La nostra zona è quella col maggior numero di sforamenti per le polveri sottili di tutta la regione, e come presidente della commissione ambiente alla camera è veramente grave che lo ignori, come il fatto che ci consigli di aggravare la situazione incrementando l'uso di combustibili fossili”.
“L'assenza di precedenti esperienze nel settore ambiente e rifiuti ci lascia un poco interdetti per l'incarico che il suo partito l'ha chiamato a ricoprire- è la conclusione- Da ex-presidente di Sistema Ambiente, che per prima ha iniziato la raccolta porta a porta nel centro storico, che ha vinto per ben sette anni di seguito il primo premio città riciclone del centro Italia, quest'impianto è tutto meno che un buon affare per i contribuenti in generale e per gli utenti dell'ATO Costa in particolare. Non lo era prima con il parziale finanziamento del PNRR, a maggior ragione non lo è ora che il contributo è perso”.
Impianto di Salanetti, Picchi contro l’onorevole Simiani: “Tutto meno che un buon affare”
Scritto da Redazione
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14 Settembre 2026
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