Anno XI 
Mercoledì 11 Marzo 2026

Scritto da Redazione
Ultime notizie brevi
02 Marzo 2026

Visite: 82

La violenza sulle donne dai social alla vita di tutti i giorni, da Giulia Cecchettin alla porta accanto alla nostra: come riconoscerla, come parlarne. È sabato 7 marzo 2026, dalle 10 alle 13, aperto a tutti ma con crediti formativi per le giornaliste e i giornalisti, l'incontro che vuol porre l'attenzione su come raccontare correttamente il femminile nella società e sui canali social e su come riconoscere precocemente i segnali della violenza e i comportamenti che devono allertare, e che fa seguito a quello organizzato lo scorso 22 novembre sulla rivittimizzazione.

Grazie all'esperienza della psicologa e psicoterapeuta Elena Pullara, vice presidente del Centro Antiviolenza Valdelsa, di Barbara Amoroso Donatti, giornalista e responsabile comunicazione Donne Insieme Valdelsa - Centro Antiviolenza, Anna Benedetto, giornalista e segretaria del consiglio di disciplina ODG Toscana, con la moderazione di Marianna Esposito, giornalista pubblicista impegnata in particolare in tematiche di empowerment al femminile, e con i saluti istituzionali di Teresa Leone, consulente per le pari opportunità della Provincia di Lucca, e di Daniela Elena Caselli, presidente del Centro Antiviolenza Luna di Lucca, verranno analizzate le dimensioni del fenomeno sul territorio e affrontata la corretta narrazione delle donne in par condicio, per prevenire la violenza ed evitare la vittimizzazione secondaria, come giornalisti e giornaliste ma anche come fruitori di contenuti per incidere su una cultura paritaria e non violenta.

Come vengono raccontate la donne dai media e dai social in particolare? Analizzando fatti di cronaca (come il caso di Giulia Cecchettin) e casi di titoli dannosi della stampa, sarà offerta una visione ampia del fenomeno per una sua maggiore comprensione e prevenzione nella vita quotidiana e delle dinamiche relazionali.

Il corso (5 i crediti formativi deontologici riconosciuti) è organizzato dall'Ordine dei Giornalisti della Toscana e della Fondazione dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana, dal Circolo della Stampa di Lucca Ets e dal Centro Antiviolenza Donne Insieme Valdelsa in collaborazione con la Provincia di Lucca.

Il Circolo della Stampa di Lucca è un ente del terzo settore nato nel 2024 per realizzare iniziative sui temi dell'informazione. Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., account Facebook e Instagram @circolodellastampadilucca. 

Pin It

ULTIMI ARTICOLI

Dibattiti sui minuti di silenzio, accuse di caciara politica, infinite discussioni tira e molla su modifiche insignificanti per gli uni e ben rilevanti per gli altri e, infine, come una bomba lanciata con la menzione del nazismo: una battaglia combattuta su tutti i fronti...

È Marco Masini il primo nome di Mont'Alfonso sotto le stelle 2026, il festival che ogni estate anima antiche fortezze e scenari naturali della Garfagnana e delle Alpi Apuane con un ricco programma di concerti, spettacoli e incontri

Nuovi punti vendita per i pettorali Ego Women Run, l’evento sportivo non agonistico tutto al femminile più atteso di tutto il mese di marzo

L'iniziativa di Odg e FNSI del Trentino Alto Adige/Südtirol  è stata presentata a Lucca sabato scorso nell'incontro del Circolo della Stampa di Lucca

Spazio disponibilie

Un "triennale" per le asfaltature da quasi 2 milioni e mezzo di euro: è l'investimento approvato dalla giunta…

Un "triennale" per le asfaltature da quasi 2 milioni e mezzo di euro: è l'investimento approvato dalla giunta…

Diventare giovani storyteller. È l'obiettivo del laboratorio di narrazione creativa che si è svolto lunedì 9 marzo, e che…

L'amministrazione comunale di Lucca ha inviato una lettera alla Regione Toscana – Direzione Generale Difesa del Suolo…

Spazio disponibilie

All'Informagiovani arriva il corto premiato "Accanto a te" con un laboratorio dedicato all'ansia. L'iniziativa è in programma martedì 17 marzo. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria l'iscrizione

Il saldo tra aperture e chiusure resta positivo, ma non basta a compensare l'uscita dalla categoria per ragioni anagrafiche

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie