"Concentrare 10mila tonnellate annue di pannoloni intrisi di sostanze organiche provenienti da mezza regione a pochi metri da civili abitazioni è evidente che comporterà un rischio sanitario. Questo lo avevano ben chiaro anche i tecnici di Retiambiente, i quali giustificavano le sofferenze dei locali con i benefici dei distanti. È forse per questo che il sindaco di Capannori ha spinto a ridosso degli abitanti di Porcari l’impianto?”. Esordisce così Liano Picchi del coordinamento dei comitati ambientali della piana.
“Quando queste famiglie sono ricorse al TAR, il legale di regione e Retiambiente è riuscito a derubricare il centro abitato presente in case sparse, che in quanto tali perdevano ogni diritto a reclamare- prosegue Picchi- Un principio che clamorosamente contrasta con l’articolo 32 della costituzione, per cui la repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo. Troppo facile erigersi a baluardo della costituzione quando giova, salvo poi ignorarla nei fatti quando questa limita la vostra volontà politica”.



