Una vera biografia inventata per parlare di un secolo, dei suoi eventi e, su tutti, di San Francesco. Arriva a Lucca "La vera vita di Margarito d'Arezzo, artista", selezionato dalla Società Lucchese dei Lettori – Francesca Duranti per la 39sima edizione del Premio dei Lettori Lucca-Roma.
L'incontro con l'autore, Paolo Morelli, sarà a Villa Rossi (Gattaiola-Lucca) mercoledì 25 febbraio 2026 alle 18 grazie al sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca: il suo volume, uscito nel 2025 per Exorma editore, sarà introdotto da Marco G. Ciaurro, presidente dell'associazione.
Il romanzo. "Una vecchia, una sera, a lume di candela, mi mostrò, per una mezza lira, il sordido museo d'Arezzo e vi scoprii una pittura di Margheritone, un san Francesco. Ne fui toccato nel profondo – racconta Morelli -. Così Anatole France ai suoi tempi. Tutto potevo immaginare tranne che mi succedesse la stessa cosa, diventassi preda della stessa malia ma anche di più, in un museo ora assai confortevole. Del duecentesco Margarito d'Arezzo si conservano una decina di opere, ma della sua vita non si sa nulla di certo. A dire tutta la verità avevo visto alcune riproduzioni di sue opere e mi avevano incuriosito tanto da convincermi ad andare a vederle dal vivo. Quel giorno di alcuni anni fa ero solo nella sala, da laico, non specialista ma curioso mi sono seduto e ho guardato, preparato a godere l'estetica all'apparenza primitiva proprio di quel Francesco. Questo è tutto quello che ho fatto, solo che dopo un po', all'improvviso e non so proprio come ma m'è sembrato incredibile che non si sapesse di lui, di colui che aveva fatto quel quadro, e poi pian piano nella settimana che ho deciso di passare lì seduto a guardare è come se lo scorgessi, fin dai primi vagiti e poi nei travagli e nelle gioie di una vita intera, un lavoro dietro l'altro fino alla sua morte. Ho scoperto che mi bastava guardare quella pittura, e le altre sue in giro perché da lì scaturissero le vicende della sua vita, lineari come una favola. E già da quella mattina, come instupidito ho cominciato ad appuntarmi le sue storie sul catalogo del museo, scoprendo che nasceva sotto la penna una lingua furbesca che sola mi permetteva di vedere e non poteva essere altra".
L'autore. Paolo Morelli (1951) è nato e vive a Roma. Autore di moltissime pubblicazioni, presente in diverse antologie, è traduttore in lingua cinese. Come performer ha curato alcuni spettacoli.
Il libro è in vendita alla libreria Feltrinelli e alla libreria Fuori Porta di Lucca.
Il Premio dei Lettori è un premio letterario istituito a Lucca nel 1988 dalla Società Lucchese dei Lettori, fondato da Francesca Duranti e Antonio Dini, e destinato alla migliore opera di narrativa presentata nel corso dell'anno sociale nell'ambito delle iniziative dell'associazione. Le attività dell'associazione sono aperti a tutti e l'ingresso è libero.



