Ben 15 istituti scolastici, 35 classi e 632 studenti coinvolti: tutti a scuola di… salvaguardia dell’ambiente, lotta ai cambiamenti climatici e cura dei corsi d’acqua!
Sono questi i principali numeri, molto importanti, del progetto di educazione ambientale del Consorzio 1 Toscana Nord, dal titolo “Il tuo territorio, il tuo corso d’acqua”: una proposta che l’Ente consortile rivolge alle scuole superiori di primo e secondo grado dell’intero comprensorio e che, da qui alla fine dell’anno scolastico, si svilupperà con lezioni in classe, con uscite lungo i corsi d’acqua e pure con un piccolo contest attraverso il quale le alunne e gli alunno coinvolti potranno avanzare proposte e idee per far crescere la fruibilità del fiume che scorre più vicino alla propria scuola.
A Lucca, nella Piana e nella Valle del Serchio, le scuole che hanno aderito al progetto, che può contare pure sul patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, sono: il liceo scientifico Vallisneri di Lucca, l’ITI Fermi di Lucca, l’Agrario Busdraghi di Lucca, la scuola secondaria di primo grado “Custer De Nobili” di Santa Maria a Colle di Lucca, l’istituto comprensivo di Porcari, la scuola secondaria di primo grado di Gramolazzo, l’ITT Vecchiacchi di Castelnuovo di Garfagnana e l’ISI di Barga.
Fra gli elementi naturali e tecnici scelti come oggetto di studio e approfondimento, invece troviamo il Serchio, il lago di Gramolazzo e i suoi affluenti, l’Esauro, la Corsonna, l’Ania, il Rio Leccio, l’area del Padule del Bientina e gli impianti idrovori consortili.
“Il sottotitolo del progetto spiega con chiarezza quello che vuole essere il nostro obiettivo – sottolineano il presidente del Consorzio Dino Sodini e il vice Andrea Celli, che all’interno dell’amministrazione consortile si occupa in particolare del progetto per le scuole e dei temi ambientali – Con le giovani e i giovani desideriamo infatti costruire insieme un percorso di conoscenze, esperienze e buone pratiche, per far crescere in maniera condivisa la fruibilità dei fiumi nel tempo del cambiamento climatico. Da anni, infatti, sono proprio le studentesse e gli studenti a scendere in piazza per chiedere un impegno concreto per la salvaguardia dell’ambiente, che sia finalmente all’altezza della sfida che le cause e gli effetti dei cambiamenti climatici comportano. Noi proviamo a contribuire a costruire una risposta sul nostro territorio, rendendo protagonisti proprio i nostri ragazzi e le nostre ragazze. D’altronde, siamo convinti che i progetti rivolti alle nuove generazioni siano completamente parte integrante dell’attività istituzionale del Consorzio per la sicurezza idraulica e ambientale: proprio per tale ragione, il piano formativo è completamente gratuito per le scuole e le famiglie del comprensorio”.
Per informazioni, si può scrivere alla mail del Consorzio:



