Sabato 10 ottobre entra nel vivo la rassegna "Oltre il Ricordo. Itinerari storici e culturali attraverso la frontiera orientale", con la presentazione del libro "Geppino Micheletti. Vita, opere e riconoscimenti del medico eroe di Vergarolla", di Duccio Vanni (Apice Libri, 2022). Organizzata dal Comune di Lucca e dalla Biblioteca Civica Agorà, con il patrocinio del Comitato 10 Febbraio e di ANVGD, la seconda stagione vedrà svolgersi questo primo incontro nella sala conferenze della Casa del Boia, in via Bacchettoni, alle ore 16.
"A ottant'anni da quella terribile strage – commenta l'assessore alla cultura, Mia Pisano – ci
tenevamo come amministrazione a ricordare le oltre 100 vittime di quel 18 agosto 1946, tra cui tanti bambini. Gli stessi figli del dottore Giuseppe Micheletti (1905 – 1961), protagonista del libro che presenteremo, Carlo e Renzo, di 9 e 5 anni, persero la vita nell'esplosione. Nonostante il dolore sconvolgente, Micheletti continuò a operare e assistere i feriti senza sosta, per oltre 24 ore. Uno spirito di abnegazione che gli valse in vita la Medaglia d'Argento al Valor Civile e, alla memoria, la Medaglia d'Oro per la Sanità Pubblica. Il libro che presenteremo, dove si ripercorre la complessa e ricca biografia del medico triestino, ha vinto il primo premio per la sezione Testimonianze della XX edizione 2026 del premio letterario "Gen. Loris Tanzella", a cura di ANVGD Verona. Insieme all'autore, Duccio Vanni, avremo il privilegi o e l'onore di ascoltare anche Claudio Bronzin, uno degli ultimi testimoni oculari della strage di Vergarolla. Un'altra occasione in cui unire storia e testimonianza."
Duccio Vanni è nato a Firenze nel 1967. Attualmente ricopre il ruolo di professore aggregato di Storia della Medicina per i corsi di laurea triennale in Infermieristica e Tecniche di neurofisiopatologia e per il corso di laurea magistrale in Odontoiatria dell'Università degli studi di Firenze. Ad oggi è autore di oltre 120 pubblicazioni. Caludio Bronzin, classe 1935, nato a Pola, era presente sulla spiaggia di Vergarolla in quel tragico 18 agosto 1946. Dopo la firma del trattato di pace di Parigi (10 febbraio 1947), insieme alla sua famiglia, venne coinvolto nell'esodo massiccio del popolo italiano da Pola per divenire esule a Firenze, dove risiede tuttora. Attualmente ricopre il ruolo di vicepresidente A.N.V.G.D. per Firenze e provincia.



