Un contributo importante per ricostruire le vicende del secondo conflitto mondiale a Capannori. E' il libro di Giovanni Massoni intitolato 'I caduti di Capannori della 2a Guerra Mondiale' realizzato con il contributo del Comune e la collaborazione dell'associazione 'Amici del Melograno'. Secondo un progetto dedicato alla memoria collettiva l'amministrazione comunale ha deciso di rivolgere un appello alla cittadinanza per integrare il volume, prima della sua prossima stampa, con nomi, date, e storie dei caduti capannoresi, anche civili, in base ai ricordi di coloro che hanno vissuto questo tragico periodo storico in modo da rendere più completa possibile l'informazione contenuta nel volume.
La pubblicazione e il progetto ad essa collegato sono stati presentati questa mattina (mercoledì) con una conferenza stampa svoltasi nella sede comunale, alla quale hanno partecipato l'assessora alla cultura, Claudia Berti, l'autore Giovanni Massoni e la presidente dell'associazione 'Amici del Melograno' Pamela Guasparotti. Da oggi il libro sarà pubblicato sulla home page del sito del Comune e i cittadini che vorranno inviare informazioni relative ai caduti e ad episodi della seconda guerra mondiale a Capannori potranno farlo inviando una email all'indirizzo
"Con questa iniziativa vogliamo attivare la memoria collettiva su una delle pagine più tragiche della nostra storia- spiega l'assessora alla cultura, Claudia Berti-. Partendo dall'ottimo lavoro di ricerca sui caduti di Capannori della seconda guerra mondiale realizzato da Giovanni Massoni, che ringraziamo, chiediamo alla comunità di collaborare a rendere la pubblicazione ancora più completa indicando date, nomi e storie relative ai capannoresi che hanno perso la vita durante il secondo conflitto mondiale. Non sono molti i testimoni di queste vicende storiche ancora in vita ed è importante raccogliere i loro contributi per realizzare un'opera il più possibile collettiva su questo tragico periodo storico, e per mantenere vivo il ricordo da trasmettere alle nuove generazioni, affinchè diventino i custodi della memoria. Ringrazio l'associazione 'Amici del Melograno' per la collaborazione alla realizzazione del volume".
Per la stesura della pubblicazione Massoni ha effettuato una approfondita ricerca partendo dai dati a disposizione tra cui quelli dell' “Albo d’oro” dei caduti di Capannori curato dal podestà Ubaldo Pera, che nel maggio del 1943 chiese alle famiglie che avevano perso un familiare in guerra di inviare all’amministrazione comunale notizie e dati dei loro caduti e dalla ricerca del 1952 quando il sindaco Tullio Quintarelli su richiesta dell'Associazione partigiani lucchesi chiese agli uffici comunali di fare una ricerca accurata su tutte le vittime della guerra, militari e civili, che trasmise poi ai richiedenti.
"Il mio lavoro è partito naturalmente da questi dati, che però sono subito apparsi parziali ed a volte inesatti- spiega Massoni-. Per questo ho proceduto ad un riscontro di tutti i nominativi tramite gli uffici comunali dell’anagrafe e dello stato civile. In un secondo momento il lavoro è stato aggiornato e completato attraverso una serie di verifiche tra cui quelle effettuate presso i monumenti ai caduti, presenti in 21 frazioni del territorio. Inoltre ho consultato le Liste di leva ed i Ruoli matricolari di Capannori dal 1889 al 1925, schede anagrafiche, individuali e di famiglia presso l’Archivio storico comunale e documenti tratti dall’Istituto storico lucchese, nonchè la Banca dati caduti e dispersi della 2° Guerra Mondiale del Ministero della Difesa. Un lavoro che mi ha portato alla stesura di un elenco aggiornato, ma tutt’altro che completo, sia per il numero che per le notizie biografiche, ma che può rappresentare un punto di partenza per ulteriori ricerche ed approfondimenti, anche grazie al contributo dei cittadini".
"Come Associazione Culturale Amici del Melograno abbiamo scelto di sostenere il libro di Giovanni Massoni, perché crediamo profondamente nel valore della memoria e nell’importanza di custodire la storia dei nostri luoghi -afferma Pamela Guasparotti . presidente dell'associazione-.
Attraverso i nomi, le date di nascita e di morte e le fotografie, Giovanni ha raccolto e restituito un volto e un’identità a tante persone della nostra comunità, preservandone il ricordo dall’oblio. Sono documenti che possono sembrare semplici, ma che racchiudono un grande valore umano e storico: dietro ogni nome c’è una persona, una famiglia, una storia che appartiene anche alla nostra comunità. Sostenere questo libro significa per noi contribuire a mantenere viva questa memoria e consegnarla alle nuove generazioni, perché conoscano le proprie radici e non dimentichino ciò che è accaduto nei nostri luoghi".
Giovanni Massoni è autore del volume "La pieve e la comunità di Vorno", pubblicato nel 1999 dalla casa editrice Pacini Fazzi e tra gli autori del volume 'Capannori. Una comunità plurale 1823-2023' pubblicato da PubliED in occasione del Bicentenario del Comune.



