In occasione della rassegna "Universo femminile" organizzata dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Lucca, in collaborazione con l'assessorato alle PO, l'Archivio storico comunale partecipa con un incontro dedicato a Carla Lonzi e all'esperienza collettiva di Rivolta Femminile, a partire dagli archivi che oggi permettono di ricostruirne le pratiche politiche, il lavoro sulla scrittura, il processo delle relazioni.
Interverranno Linda Bertelli (Scuola IMT Lucca) e Raffaella Poletti (Fondazione Elvira Badaracco, Milano). L'evento si svolgerà nella sede dell'Archivio storico comunale, in piazzale San Donato, sabato 21 marzo alle ore 17.30. L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per informazioni:
Carla Lonzi nata a Firenze nel 1931 in una famiglia della media borghesia, fin da bambina manifesta un forte desiderio di autonomia, tanto da scegliere a soli nove anni il collegio di Badia a Ripoli, dove rimane fino al 1943. Durante la guerra la famiglia si trasferisce a Radda in Chianti per sfuggire ai bombardamenti su Firenze, e lì Lonzi trascorre l'adolescenza. Dopo il liceo classico si iscrive a Lettere all'Università di Firenze. Un breve soggiorno a Parigi nel 1952 si interrompe per motivi di salute, ma l'esperienza contribuisce ad allargare il suo orizzonte culturale. Si laurea con la lode e all'inizio degli anni Settanta il suo impegno prenderà una direzione precisa, nel cuore del nascente movimento femminista. Sono gli anni della contestazione, della ribellione e del rifiuto del modello di donna subalterna e sottomessa al potere maschile e proprio in quegli anni Carla Lonzi fonda insieme a Elvira Banotti e Carla Accardi il gruppo Rivolta Femminile redigendone in gruppo il manifesto, da cui prendono ispirazione i primi gruppi femministi italiani. Lonzi si spegne a Milano nell'agosto del 1982.



