Venerdì 27 marzo, alle ore 17.30, nella Sala Pardi del Polo Culturale Artèmisia di Tassignano, nell'ambito della rassegna 'Conversando in biblioteca' promossa dal Comune, sarà presentato il libro 'Saluti da Wiluna, Australia (1932) di Adriano Boncompagni, docente di Geografia Storica e dei fenomeni migratori in Australia, Nuova Zelanda e Italia.
A coordinare l'incontro sarà Andrea Giuntini, docente di Storia Economica presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.
Wiluna è un ex centro minerario situato alla periferia del deserto dell'Australia occidentale. Oggi è una città fantasma, ma alla fine dell'Ottocento la scoperta dell'oro la trasformò in una cittadina di diecimila minatori. Molti di questi erano italiani, spesso considerati dai padroni britannici come esseri di classe inferiore. Molti erano provenienti dalla Lucchesia e uno di loro, nato e cresciuto a Capannori, viene raccontato qui. Nel 1926 Ernesto lascia a sedici anni la madre a Pieve San Paolo e l'Italia fascista per imbarcarsi sul vaporetto verso i remoti deserti australiani. La sua avventura umana si intreccia alle esistenze estreme di molti altri epici pionieri lucchesi seppelliti nelle lontane dune. Spiriti irrequieti, talvolta ribelli ma sempre autentici e valorosi, che hanno vissuto infinite avventure in cui ritroviamo un pezzo della memoria italiana del Novecento. Una memoria talvolta trascurata dagli storici: troppo spesso infatti abbiamo rimosso le storie come quelle di Ernesto e di milioni di altri emigranti durante il periodo post-unitario, quando eravamo noi gli albanesi, i senegalesi e i bengalesi che lasciano il loro paese per inseguire un sogno. L'eterna storia degli ultimi che hanno fatto e continuano a fare la Storia.
Adriano Boncompagni è stato docente di geografia storica e dei fenomeni migratori in Australia, Nuova Zelanda e Italia. Ha collaborato con riviste scientifiche internazionali e ha pubblicato vari saggi, tra cui 'Il Grand Tour nel Mugello. Itinerari e percezione del paesaggio nei viaggiatori inglesi dal XVII al XIX secolo', Centro Editoriale Italiano e 'The World is just like a village. Globalization of Italian migrants from Tuscany in Western Australia, European' Press Academic Publishing. Ha scritto anche 'Uomini senza radici' sulle microstorie del fenomeno migratorio. Attualmente vive a Firenze e si divide tra la ricerca, la scrittura e lunghe passeggiate sui crinali dell'Appennino.



