misericordia
   Anno XI 
Giovedì 26 Marzo 2026
mise
mise1
mise2
mise3
mise4
mise5
mise6
mise7
mise9
mise8
mise13

Scritto da Redazione
Cronaca
26 Marzo 2026

Visite: 13

Nel 1868 Giacomo Puccini all'età di dieci anni, si iscrisse all'Istituto Musicale Pacini. Fondata nel 1842, la prestigiosa scuola divenuta oggi conservatorio di Stato, aveva sede nell'ex convento di Santa Maria Forisportam occupato oggi dalla Scuola primaria "Giovanni Pascoli" di piazza Santa Maria Bianca. In questi ambienti Puccini trascorse dodici anni di studio, inizialmente nella classe di violino, poi in quella di composizione giungendo al diploma nel 1880.
 
Per ricordare questa lunga e importante presenza, grazie alla collaborazione fra Fondazione Giacomo Puccini, Comune di Lucca, Rotary Club Lucca e Istituto Comprensivo del Centro storico, è stata inaugurata oggi una nuova epigrafe che rinnoverà la memoria e farà conoscere una storia preziosa a studenti, docenti, cittadini e visitatori di una delle piazze più caratteristiche della città.
 
Erano presenti il sindaco di Lucca Mario Pardini, presidente della Fondazione Giacomo Puccini e il direttore Luigi Viani, la dirigente dell'Istituto Comprensivo Lucca Centro Storico Dora Pulina, il presidente del Rotary Club Lucca Nicola Giannecchini assieme agli insegnanti, alunni e alunne della Scuola primaria "G. Pascoli" e molte autorità cittadine. In particolare le classi terze, quarte e quinte dirette dalla Maestra Serena Donati della Scuola di Musica Sinfonia – progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca 'Musica nelle scuole' - accompagnate dal violinista Marco Gallenga, si sono esibite dell'Inno di Mameli e in "Là sui monti dell'Est", brano tratto dall'atti primo dell'opera Turandot di Giacomo Puccini, nell'ambito delle celebrazioni per il 100esimo anniversario dalla prima messa in scena. Questa giornata rappresenta così una tappa di avvicinamento all'edizione di Turandot del centenario che andrà in scena al Teatro del Giglio – Giacomo Puccini – il 25 aprile prossimo.
 
"Proseguiamo quell'impegno collettivo che ha visto Lucca legarsi sempre di più al nome di Giacomo Puccini , uno dei massimi musicisti di tutti i tempi, un ambasciatore straordinario della nostra città nel mondo – ha dichiarato il sindaco di Lucca e presidente della Fondazione Giacomo Puccini, Mario Pardini – Il Comune di Lucca e la Fondazione Puccini portano avanti una missione iniziata molti anni fa che ha riscoperto e dato nuovo valore ai luoghi pucciniani, rendendo di nuovo visibili e comprensibili, come un grande libro aperto, spazi, atmosfere e paesaggi legati al Maestro: i luoghi familiari in cui visse, si formò e dove prese ispirazione per la sua poetica musicale".
 
"Esprimo la mia gratitudine e quella degli alunni e delle alunne, e dei docenti della nostra scuola – ha affermato la dirigente dell'Istituto Comprensivo Lucca, Centro storico, Dora Pulina – Puccini ha passato gli anni della sua adolescenza e della parte principale della sua formazione in questi ambienti. La Sala Pacini, oggi adibita a palestra, era un tempo una sala da concerto con palcoscenico e gradinata. Qui gli alunni dell'Istituto Musicale sostenevano i loro saggi di studio. Questa memoria tenuta viva da Gisella Gori, a sua volta musicista e docente del nostro Conservatorio che propose l'epigrafe, giunge oggi a compimento con questa cerimonia così partecipata all'ingresso principale della nostra scuola".
 
«Sono particolarmente felice e orgoglioso di partecipare, insieme ad altri soci, alla cerimonia di scopertura di questa targa – afferma il presidente del Rotary Club Lucca Nicola Giannecchini - Desidero ringraziare il Presidente, il sindaco Mario Pardini e tutto il Consiglio di amministrazione della Fondazione Giacomo Puccini, promotori dell'iniziativa anche per tutto quello che hanno fatto, stanno facendo e faranno per preservare l'eredità di Giacomo Puccini a livello internazionale, nazionale e locale. Il gesto di oggi si ricollega idealmente all'impegno che, nel 1994, vide protagonisti soci del Rotary e imprenditori dell'Associazione Industriali, che vollero dedicare al Maestro una statua bronzea, opera dello scultore Vito Tongiani, in occasione del settantesimo anniversario della sua scomparsa Una iniziativa che, come era nell'intenzione dei promotori, riconciliava Lucca con il suo figlio più illustre, interrompendo una mancanza di attenzione durata settanta anni, che spesso è stata rimproverata a noi lucchesi. Oggi si può dire che il cerchio si chiuda, avendo reso omaggio a Giacomo Puccini, come Club, in momenti diversi della sua vita: alla sua fanciullezza e alla sua morte. Il Rotary Club Lucca continuerà a sostenere con convinzione tutte le iniziative che valorizzano e onorano il più illustre figlio della città nel mondo».
 
Pin It
  • Galleria:
mise11
mise12
mise14
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Un appuntamento imperdibile all'insegna della bellezza e della solidarietà attende cittadini e turisti per il prossimo Lunedì dell'Angelo, 6…

L'APS Laboratorio Brunier, in collaborazione con Teatronweb, presenta una veste totalmente inedita per uno dei capolavori più intensi…

Spazio disponibilie

Il movimento Difendere Lucca organizza per domenica 28 marzo, dalle ore 15:30 alle 18, una 'caccia alle uova'…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

La Fondazione Ragghianti, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, bandisce per il decimo anno consecutivo due…

Lucca riscopre e celebra il "suo" Scarpia: sabato 28 marzo alle 11 nella sala Antica Armeria della Provincia…

È iniziata la prima settimana di marzo la distribuzione dei sacchetti grigi con tag RFID per il rifiuto…

“Una sconfitta della politica autoreferenziale, che si crede maggioranza ma finisce sempre per ascoltare i soliti gruppetti ristretti…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie