Ci viene sistematicamente da ridere quando leggiamo di politici che si inalberano e provano ad erigere un muro per fermare l'invasione. Quello che è accaduto a Padova altro non è che ciò che avverrà in futuro e che è già avvenuto in tutti gli altri Paesi d'Europa o almeno in quelli nei quali le classi dirigenti si sono prostituite al falso buonismo e al pensiero unico dominante. Presto i tribunali islamici prolifereranno come in Gran Bretagna e in Francia e nei Paesi del nord-Europa. Le donne indosseranno il velo, integrale o non, senza che nessuno potrà muovere un dito o anche solo una parola. Tutto diventerà normale e l'identità di questo sfasciato stivale se ne sarà andata a puttane da un pezzo. Il fatto è che li avete anzi, li hanno fatti entrare come se fossero cani e porci, senza un limite, senza un confine, senza una regola. Mai si era assistito a una invasione del genere favorita, incredibilmente, dallo stesso Paese invaso. Le classi politiche hanno favorito lo sbarco e l'arrivo di milioni di esseri umani senza distinguere se trattavasi di persone con una determinata cultura e una religione che non fosse pericolosa. Non hanno tenuto conto della regola della reciprocità ossia se anche nei loro Paesi gli occidentali e cristiani venivano accolti con la stessa tolleranza. Così la nostra cultura, debole, ha finito per cedere alla loro, molto più radicata e forte. Da noi i soldi contano più di tutto, da loro no. Loro si riproducono come conigli ed è evidente che, prima o poi, saranno maggioranza e, quindi, governeranno il Paese secondo i loro principi e criteri, non secondo i nostri. Ma nessuno sembra rendersene conto. Sono decenni che lo diciamo: stop agli ingressi, navi a 12 miglia dalla costa. Niente matrimoni misti, papa Wojyila lo aveva capito, questa Chiesa ha gli occhi foderati di prosciutto e non ha più il coraggio di scendere in campo in quelli che sono i fatti privati delle persone. I matrimoni e le unioni che vedono una donna italiana e un uomo di colore o anche di religione musulmana, raramente durano. Razzismo? No, cronaca. Se hanno fatto entrare musulmani a go-go come possono pensare che, poi, se si riuniscono con le famiglie, non cercheranno di impiantare anche da noi quello che avevano a casa loro? Abbiamo visto che Fratelli d'Italia raccoglie firme contro il velo integrale. Troppo tardi. Il cancro ha attecchito, si tratta solamente di attendere. Non passa anno senza che centinaia di migliaia di immigrati passano le nostre frontiere. L'Unione Europea, questo tumore inestirpabile, costituito da soggetti che nemmeno hanno una identità proprio svenduta alla presunzione di averne una europea - ma dov'è l'identità europea? Solo nelle cavolate formulate nel manifesto di Ventotene - ha devastato i singoli stati imponendo regole assurde al fine di ammucchiare tutto e tutti. Ormai non c'è più niente da fare e Laurent Obertone, lo scrittore francese autore di Guerrilla, lo ha già descritto. C'è un solo Stato che lo ha capito ed è Israele. Per il resto l'Occidente è finito non solo a livello numerico, ma anche a livello psicologico, sociale e ideologico. Di tutto ciò dobbiamo anche ringraziare la Sinistra, ma la Destra non ha fatto di meglio. Tutti a spiegare che non si poteva fermare l'invasione: ma l'Ungheria?, ma la Polonia?, ma la Russia? Guardate lo sport italiano com'è cambiato: vi piace? A noi no ed evitiamo accuratamente di guardarlo in Tv. Ci chiamano Flintstones, esattamente come la famiglia di cavernicoli di tanti anni fa. E ne siamo orgogliosi. Questo mondo che va troppo veloce non ci piace, soprattutto, perché ha messo da parte i valori più importanti per il denaro anzi, per accumularne sempre di più. Se fossimo più giovani, pur non essendo ebrei, ci convertiremmo e chiederemmo di andare in Palestina. Là la vita ha ancora un senso, qui, ormai, non ce l'ha più.


