E' vero, a Sinistra gli imbecilli sono tanti, perduti nelle loro rivendicazioni assurde e fuori dal tempo, intenti ad accogliere cani e porci senza sapere e immaginare che, prima o poi, anche i cani e, soprattutto, i porci, chiederanno e se non gli verrà dato, metteranno tutto e tutti a soqquadro. Ma loro, esattamente come i cattolici esasperati convinti che, un giorno, arriverà il messia a mettere ordine, non ammettono repliche, deviazioni alle loro farneticazioni senza senso. O così, o pomì. Ma non è colpa loro, sono nati e cresciuti così, a pane e Ideologia, dove quest'ultima deve costringere la realtà ad adeguarsi e non viceversa come vorrebbe la logica. Il problema è che a Destra sono degli eunuchi a prescindere, gente senza palle non perché le abbia, improvvisamente, smarrite, ma perché, presumibilmente, non le ha mai avute. Guardate quello che è accaduto a Mario Pardini, sindaco di Lucca, a S. Anna di Stazzema per la commemorazione dell'eccidio nazista. Sono diversi anni che Pardini sale in alta Versilia e nessuno può dubitare della sua fede nella democrazia, nel rispetto reciproco, nel suo essere lontano da ogni fascismo, anche quello che qualcuno vuole a tutti i costi cucirgli addosso. Eppure, qualche demente verniciato di rosso ha fatto fuoco e fiamme, metaforicamente parlando, per impedirgli di parlare. E che cosa ha fatto Pardini? Si è messo a parlare con questa gente come se fosse possibile avere un contraddittorio, un confronto ad armi pari, una disponibilità a mettersi in discussione. Neanche per sogno. A Sinistra non c'è spazio per la democrazia che è, come sapete e se non lo sapete ve lo diciamo noi, una sovrastruttura inventata dalla borghesia. A Sinistra o la pensi come loro o sei un fascista, punto e basta. A Sinistra la Verità è una soltanto, quella che sostengono i suoi militanti, tutto il resto è merda. La cosa, però, che fa più ridere è il costante tentativo della Destra e dei suoi esponenti, di farsi belli per essere accettati. Se servisse, sarebbero anche pronti a mettersi a pi greco mezzi pur di ricevere la benedizione e la patente di democraticità. Sì, perché la Destra si porta dietro un complesso di inferiorità culturale e politico duro a sradicarsi. L'adesivo fascista ce l'hanno tatuato sulla pelle indipendentemente dall'avercelo realmente. Guardate Mario Pardini: è andato a Stazzema e lo hanno preso a pesci in faccia, se non ci fosse andato avrebbero fatto altrettanto per condannare la sua assenza. Non c'è niente da fare. Il comunismo ce l'hanno nel sangue. La Destra, quindi, non abbia paura di fare la Destra, che non vuol dire imitare i Pinochet o i Videla, bensì portare avanti una politica che tenga agli interessi dell'Italia e degli italiani, senza fazioni, senza tutela di minoranze trattate più e meglio della maggioranza. Sì, perché oggi, essere normale, è diventata una colpa di cui vergognarsi. Invece, sarò la normalità a salvarci, o periremo tutti senza scampo.



