Un'energia straordinaria, una sala gremita e un pubblico visibilmente felice e coinvolto hanno fatto da cornice a un evento più unico che raro nel panorama imprenditoriale. Parlare di gaming come leva strategica di business attraverso eventi di approfondimento dedicati alle imprese non è una prassi comune, e l'assoluta originalità di questo tema ha premiato Asseprim Confcommercio Lucca e Massa Carrara con un successo travolgente.
Ieri, a Palazzo Sani, i relatori hanno saputo trasmettere con forza e lucidità un messaggio rivoluzionario: il gioco ha smesso di essere un semplice passatempo per affermarsi come un potentissimo volano economico, culturale e di crescita aziendale.
L'evento è stato aperto dai calorosi saluti istituzionali del Vice Presidente di Confcommercio Samuele Cosentino, che hanno dato il via ai lavori introducendo un panel di altissimo livello.
Il viaggio nelle nuove regole del business è iniziato con l'intervento di Andrea Valenti, Membro della Giunta Nazionale di Asseprim e General Manager di Nacon Studio Milano. Valenti ha offerto un'affascinante panoramica sulle molteplici declinazioni del gioco, spiegando come questo generi valore in due direzioni: per chi lo utilizza come strumento (come aziende, scuole o enti pubblici) e per chi lo produce. Ha dimostrato che, all'interno delle imprese di servizi, il gioco non banalizza affatto il lavoro, ma lo rende al contrario più accessibile e partecipato. Ha evidenziato come l'utilizzo dell'edutainment non svuoti i contenuti culturali, ma li renda "abitabili" per il visitatore. Ha spiegato che quando un brand decide di entrare nel mondo del gioco, non sta semplicemente acquistando visibilità, ma fa il suo ingresso in un vero e proprio linguaggio partecipativo.
A seguire, l'Avv. Luna Chen, Presidente di Associna, ha allargato lo sguardo sui mercati internazionali, analizzando il legame tra gaming, ecosistemi digitali e dinamiche regolatorie in Cina. Ha illustrato come il gaming agisca da catalizzatore psicologico, trasformando il comportamento d'acquisto in una partecipazione attiva che supera il tradizionale consumo passivo. Il suo intervento ci ha fatto comprendere che il mercato cinese non è un terreno in cui si può improvvisare, ma offre opportunità straordinarie e un bacino di utenti enorme per chi arriva preparato.
Il vero climax della giornata è stato raggiunto con l'eccezionale intervento di Emanuele Vietina, Direttore Generale di Lucca Crea. Con grande carisma, Vietina ha illustrato l'impatto della "gamification urbana" e delle industrie creative.
Ha raccontato la crescita esponenziale di Lucca Comics & Games, un fenomeno capace di generare un'affluenza globale di 750.000 presenze. Ha affascinato la platea descrivendo come il festival trasformi la città in "A CITY AS A PLAYGROUND", ovvero un vero e proprio spazio di gioco reale a cielo aperto per i più grandi brand mondiali.
A chiudere questa memorabile giornata, densa di scambi di valore e nuove visioni per il futuro, sono state le parole della Presidente di Asseprim Lucca Massa Carrara, Mariasole Vallese:
"Vedere una partecipazione così viva e felice ci conferma che avevamo ragione: esplorare il gaming in ambito business è stata una scommessa vinta. Non è frequente assistere a convegni che uniscono imprese e cultura ludica con questa profondità. Abbiamo dimostrato che l'impresa può e deve innovare i propri linguaggi. Il gioco non è solo intrattenimento; è una leva di comunicazione e conversione potentissima, capace di unire etica, tecnologia e sviluppo del territorio. Da oggi, le regole del gioco sono cambiate in meglio."



