“L'incoerenza, in politica, è spesso il modo più rapido per perdere credibilità”: così esordisce Lucca è un grande noi, che da mesi denuncia i rischi legati all'apertura di un market di medie dimensioni a Borgo Giannotti.
“Un anno fa, mentre i commercianti e i cittadini esprimevano forte preoccupazione, il presidente del consiglio comunale si diceva lieto di quest’apertura perché avrebbe aumentato la frequentazione del borgo e spinto a migliorare il livello dei competitor. Parole che già allora evidenziavano una scarsa attenzione verso coloro che da anni lavorano per mantenere vivo il borgo con passione e qualità- prosegue la lista- Per questo sorprende leggere in queste ore le dichiarazioni di Difendere Lucca, che scopre improvvisamente quanto quest’apertura possa rappresentare un danno per Borgo Giannotti. Se davvero riteneva sbagliata questa nuova apertura, perché i rappresentanti dell'estrema destra lucchese non sono intervenuti in consiglio comunale quando era il momento di farlo?”
“Lucca in questi anni ha visto il moltiplicarsi di paninerie e negozi di souvenir nei luoghi simbolo e l'allontanamento di attività dal centro storico, mentre il tessuto commerciale tradizionale perde progressivamente spazio, qualità e identità. Fare finta di non sapere, di non aver contribuito a questo processo, significa davvero sottovalutare l'intelligenza dei cittadini”, è la conclusione.



