Confcommercio
La commozione di Confcommercio per la scomparsa di Adalberto Lenci
Confcommercio Province di Lucca e Massa Carrara apprende con profonda commozione la notizia della scomparsa di Adalberto Lenci, storico componente dell'associazione al cui interno ha ricoperto per…

Folla record a Capezzano Pianore per l'arrivo della Befana
Centinaia di persone hanno preso parte lunedì scorso al tradizionale "Aspettando la Befana", evento organizzato dal Centro commerciale naturale Le Botteghe della Befana di Capezzano Pianore, nel…

Al via i saldi invernali in Toscana. Lanza: "Una importante occasione per negozianti e clienti"
Tutto pronto per l'avvio dei saldi invernali, la cui data d'inizio in Toscana è fissata per sabato 3 gennaio. Il presidente di Federmoda Confcommercio province di Lucca…

Addetto di cucina, ultimissimi posti per partecipare al corso gratuito che apre nuovi sbocchi lavorativi per il 2026
Ultimissimi posti disponibili per partecipare al corso di formazione "Cook & Sales – addetto di cucina", organizzato da Forma. Ter Srl, agenzia formativa di Confcommercio Province di…

Tre serate di shopping serale e iniziative speciali nel cuore di Lucca
Serrande alzate fino a tarda sera, accesso prolungato alle torri civiche, navette gratuite, mercatini natalizi e un nuovo concorso fotografico animeranno le tre serate dedicate allo shopping natalizio, in calendario domenica 21, lunedì 22 e martedì 23 dicembre

I consiglieri regionali Fantozzi, Guidi e Puppa ospiti a palazzo Sani
Seduta di Consiglio direttivo speciale, giovedì sera a Palazzo Sani, per Confcommercio Province di Lucca e Massa Carrara. Alla riunione hanno preso parte infatti anche i consiglieri…

Estensione della 'Zona rossa' in centro per nuovi locali, Fava (Fipe ristoratori): "Accolte le nostre proposte"
Esprime soddisfazione Antonio Fava, presidente provinciale di Fipe ristoratori Confcommercio Lucca, nel commentare la delibera della giunta comunale di Lucca che ridisegnerà e al tempo stesso estenderà…

Acquisti natalizi, propensione in crescita in Toscana: l'analisi di Confcommercio
La propensione dei consumatori agli acquisti è in crescita per il Natale 2025, rispetto a quello dell'anno scorso. A dirlo è una indagine realizzata da Confcommercio Toscana…

Un Natale ricco di eventi con il CCN: spettacoli itineranti e la tradizionale apertura serale dei negozi
Trampolieri, clown, musica gospel e spettacolo acrobatici, per arrivare infine al tradizionale trittico di aperture serali dei negozi. E' questo il ricco programma predisposto dal Centro commerciale…

Parcheggi gratis e navette straordinarie, un ottimo 'pacchetto' per i giorni clou dello shopping natalizio a Lucca
E' un plauso convinto quello di Confcommercio nei confronti del "pacchetto" di misure in materia di sosta e trasporto pubblico promosso dal Comune, in collaborazione con Lucca…

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Confcommercio e la sua Commissione Città di Lucca avevano chiesto qualche giorno fa un incontro al sindaco Alessandro Tambellini, per portare direttamente all'attenzione del primo cittadino l'enorme preoccupazione che il tessuto imprenditoriale sta vivendo da mesi a causa del nuovo piano della sosta e della mobilità in centro storico – ma non solo di quello - a cui l'amministrazione comunale sta lavorando. L'incontro in questione si è svolto nella tarda mattinata di ieri (mercoledì) a Palazzo Orsetti, alla presenza dello stesso Tambellini e di una delegazione formata dal presidente Ademaro Cordoni e del direttore Rodolfo Pasquini, per Confcommercio; del presidente Giovanni Martini, del vicepresidente Alberto Venga e dei rappresentanti di zona Iliana Nutini e Samin Sanai, per la Commissione; dal ristoratore Giuliano Pacini, in qualità di voce storica e autorevole del commercio cittadino. La delegazione si è fatta interprete una volta di più di un grido d'allarme enorme e diffuso per le ricadute che il piano – nella sua attuale stesura – avrebbe per il commercio e per il mondo del lavoro cittadino. Un grido d'allarme senza precedenti, che mai come prima in passato vede uniti e sullo stesso piano strutture storicamente contrapposte fra loro come associazioni di categoria e organizzazioni sindacali, tutti concordi nel dichiarare drammaticamente a rischio gli oltre 4 mila posti di lavoro che il tessuto imprenditoriale del centro storico offre oggi fra titolari delle aziende e loro collaboratori. E un grido di allarme che arriva al culmine di anni di scelte scellerate e sbagliate.
"Al primo cittadino – si legge in una nota congiunta di Confcommercio e Commissione – sono state sottoposte le corpose e dettagliate osservazioni contenute nella lettera indirizzata nei tempi indicati del 24 gennaio scorso agli assessori Gabriele Bove e Celestino Marchini, dove si passano in rassegna una ad una tutte le enormi criticità di natura generale e specifiche di un piano sbagliato nella sua filosofia e di conseguenza nei suoi provvedimenti zona per zona, a tutto svantaggio delle attività imprenditoriali e incapace di offrire un solo posto a stallo blu in più di quelli attualmente esistenti e già oggi del tutto insufficienti visto che in questi anni di parcheggi a pagamento in realtà ne sono stati tolti a centinaia, due esempi su tutti piazzale Boccherini e la ex caserma Lorenzini".
"Al sindaco Tambellini – prosegue la nota – è stata ribadita la netta contrarietà rispetto a un piano che, anziché alleviare il cronico problema di accessibilità al centro storico per i non residenti che ha preso corpo circa 9 anni fa con l'introduzione dei varchi telematici voluta dalla precedente amministrazione di centrodestra, lo andrebbe ad aggravare ulteriormente, assestando di fatto un colpo mortale e decisivo alla sopravvivenza del commercio all'interno della Mura".
"A tale proposito – insistono Confcommercio e Commissione – fanno riflettere i dati sulle chiusure delle attività a Lucca nel 2019, illustrati sul portale telematico Telemaco, che indicano nel centro storico l'area che abbia registrato il maggior numero di chiusure, addirittura 267 in un solo anno. Una conferma evidente di quanto andiamo dicendo da tempo e che smentisce in modo inequivocabile le bizzarre affermazioni apparse nelle settimane scorse sugli organi di stampa a firma di presunti comitati (composti non si sa da chi) e alcuni esponenti politici, che cercavano di spiegare come il problema del commercio lucchese non fosse in alcun modo collegato all'accessibilità".
"Il fatto che ci sia un saldo positivo fra aperture e chiusure di attività – termina la nota – non è affatto indice di un periodo florido per l'imprenditoria, ma purtroppo è solo il segnale di molte persone che ancora oggi provano ad aprire un'attività, salvo poi trovarsi costrette a chiuderla magari pochi mesi dopo".
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Esprimono profondo sconcerto i rappresentanti della Zona Ovest della Commissione Città di Lucca di Confcommercio Alberto Venga (che della Commissione è anche vicepresidente), Isola Carrara e Walter Brondi, supportati dal presidente Giovanni Martini, nell'apprendere dagli organi di informazione la notizia che, in concomitanza con il nuovo step dei lavori per la realizzazione della rotatoria di piazzale Boccherini, l'assessore comunale al traffico Celestino Marchini (nella foto) ha deciso di togliere la possibilità di carico e scarico di persone ai bus turistici all'esterno di Porta Sant'Anna, per spostarla al parcheggio Palatucci.
"Ancora una volta – affermano i tre esponenti della Commissione – l'assessore Marchini si mette purtroppo in evidenza per la sua totale mancanza di concertazione e di condivisione su decisioni di strategica importanza per le nostre attività. Appena pochi giorni fa, in occasione di un incontro col sindaco, avevamo chiesto maggiore concertazione su temi di enorme rilevanza per il futuro del commercio, ma evidentemente l'assessore continua a fare come gli pare. L'inibizione del carico e scarico dei turisti all'esterno di Porta Sant'Anna diventa ancora più paradossale perché giunge dopo che Marchini stesso, in fase di presentazione iniziale del progetto, aveva spiegato come non fosse possibile recuperare gli stalli blu perduti in piazzale Boccherini sui lati della rotatoria proprio perché sarebbero stati destinati ai bus turistici".
"Di fronte a questo ennesimo annuncio non condiviso – proseguono i tre rappresentanti della Commissione – chiediamo: si tratta di una scelta definitiva o temporanea? E se è temporanea, fino a quando resterà in vigore? C'è una stagione turistica alle porte, dopo un inverno commercialmente drammatico, e questa decisione rischia di causare nuovi, ulteriori e pesanti disagi alle attività commerciali della zona ovest, già fortemente penalizzate dalla perdita degli 80 stalli blu di piazzale Boccherini e da altre decisioni avventate precedenti".
"Spostare il carico e scarico dei turisti al parcheggio Palatucci è una scelta sbagliata – insiste la nota -, sia perché l'area è scomoda per l'accesso alla città, sia perché è pericolosa per l'incolumità stessa dei turisti, costretti ad attraversare a piedi la circonvallazione e ad entrare in città da Porta San Donato, a sua volta pericolosa per i pedoni perché provvista di un solo passaggio per auto e pedoni, a differenza di Porta Sant'Anna".
"Poche settimane fa – terminano Venga, Carrara e Brondi – la Commissione aveva contestato all'assessore Marchini la cancellazione – anche quella non concertata - di alcuni stalli blu all'interno di piazzale Verdi per assegnarli alla sosta dei taxi: visti i ben noti ed enormi problemi di accessibilità che la nostra zona registra, l'assessore non poteva perlomeno prevedere di destinare provvisoriamente quegli stalli al carico e scarico dei turisti, come del resto è stato per anni?".
"Come presidente – aggiunge Giovanni Martini – supporto in pieno la presa di posizione e la preoccupazione dei nostri rappresentanti della Zona Ovest. Un pensiero, il mio, che è anche quello degli altri componenti della Commissione, contraddistinta da un forte spirito di squadra fra zone del centro storico e quartieri della prima periferia nella assoluta convinzione che, visto il drammatico momento che sta vivendo il commercio lucchese, solo l'unità d'intenti sul fronte sindacale possa aiutarci a venirne fuori".


