Al Gran Teatro Puccini, nell’anno del centenario della Turandot, Viareggio ospita il più importante appuntamento dell’anno della floricoltura: 20 mila tra fiori, piante, aromatiche e da orto prodotti in Toscana per l’allestimento del 4° Congresso nazionale del fiore in programma a Torre del Lago dall’8 al 9 ottobre. 700 in totale i partecipanti e sei sessioni suddivise nella due giorni.
«Siamo particolarmente felici che un appuntamento nazionale così importante per il mondo della floricoltura abbia scelto Viareggio e Torre del Lago Puccini. Non è soltanto una bellissima cornice: è un territorio che ha una storia profonda legata alla coltivazione dei fiori, fatta di aziende, famiglie, competenze e professionalità che nel tempo hanno contribuito a costruire un comparto importante per la nostra economia» ha detto il sindaco Sara Grilli nel suo intervento di apertura.
«Oggi intorno al Mercato dei Fiori di Viareggio ruotano circa 150 aziende, alle quali si aggiungono una sessantina di operatori che acquistano prodotto. Sono numeri che ci restituiscono la dimensione di una realtà produttiva che vogliamo sostenere e, soprattutto, tornare a valorizzare con maggiore forza – ha sottolineato -. Sappiamo anche che questo settore sta attraversando una fase complessa. Il caro carburante, legato anche alle attuali dinamiche geopolitiche, incide in maniera pesante sui costi di produzione, soprattutto per quelle aziende che devono riscaldare le serre per diversi mesi. E quando i costi diventano così difficili da prevedere e sostenere, il problema non riguarda soltanto i margini delle imprese: riguarda la loro possibilità di programmare perché quello che troveremo sul mercato in primavera nasce dalle decisioni che gli imprenditori devono prendere oggi. È un tema sul quale le istituzioni devono prestare attenzione e sul quale è fondamentale mantenere aperto un confronto con le associazioni di categoria e, soprattutto, con chi ogni giorno lavora nelle aziende».
«Come Amministrazione, vogliamo investire nella promozione, lavorando insieme ai produttori e alle associazioni di categoria. Sin da ora confermo che saremo presenti a Myplant & Garden a Milano il prossimo febbraio. Vogliamo arrivarci insieme al nostro comparto produttivo, lavorando fin da subito per agevolare la partecipazione delle aziende e costruire una presenza coordinata, capace di presentare Viareggio non come una somma di singole realtà, ma come un territorio di produzione floricola. Quella di Milano deve essere una vetrina per le nostre imprese e per i nostri prodotti, ma soprattutto l'inizio di un percorso. Comune, aziende e associazioni possono lavorare insieme per costruire un'identità più forte e una strategia di promozione che continui nel tempo. Il nostro obiettivo deve essere semplice e ambizioso allo stesso tempo: fare in modo che il fiore di Viareggio torni ad essere riconosciuto, cercato e scelto proprio perché viene da Viareggio».
«Ringrazio quindi Coldiretti per aver scelto la nostra città – conclude Grilli -, tutti coloro che hanno lavorato all'organizzazione di queste giornate e soprattutto gli imprenditori e gli operatori presenti. A tutti voi auguro buon lavoro e un proficuo Congresso. E naturalmente vi invito, tra un momento di confronto e l'altro, a godervi Torre del Lago e Viareggio. Benvenuti nella nostra città».



