Riconoscimento ufficiale per Salvatore Piliero, storico presidente della sezione provinciale dell'Associazione nazionale mutilati e invalidi civili (Anmic).
Il presidente della Provincia di Lucca, Marcello Pierucci, infatti, ha consegnato a Piliero una pergamena a sua firma in cui lo ringrazia per l'impegno profuso, diventando un punto di riferimento per il territorio e dedicando la propria vita al servizio degli altri con dedizione e umanità.
Questa la motivazione del riconoscimento: «Per la generosa dedizione profusa in 50 anni di attività sempre in prima linea a tutela e salvaguardia dei mutilati e invalidi civili della nostra provincia. Con sincera stima e ammirazione per la straordinaria cura, sensibilità e rettitudine dimostrate nel guidare la Sezione Provinciale dell'ANMIC, spendendosi con spirito di servizio esemplare a sostegno delle fasce sociali più svantaggiate».
Alla breve cerimonia di consegna svoltasi a Palazzo Ducale erano presenti anche Maria Teresa Leone, consulente della Provincia per le Pari opportunità e Roberto Guidotti, consulente della Provincia sui temi della sicurezza e del lavoro, nonché i rappresentanti di associazioni ed enti che hanno, nel tempo, collaborato con l'Anmic guidata da Piliero.
Con il riconoscimento consegnato a Piliero, oggi novantenne, la Provincia riconosce allo storico presidente dell'Anmic l'aver saputo sempre mettersi in ascolto di coloro che avevano bisogno del suo aiuto e delle loro famiglie, cogliendone così i bisogni reali e trovando soluzioni concrete a qualsiasi problema gli venisse presentato, anche - e soprattutto - grazie al dialogo costante e alla collaborazione proficua instaurata con gli enti locali. Alla base di ogni suo gesto c'è sempre stata una convinzione profonda: la difesa della persona e la pretesa irrinunciabile dei diritti per i lavoratori invalidi e per le loro famiglie. Per questo impegno civile, di giustizia sociale e vicinanza concreta alla comunità, la Provincia lo ha festeggiato e ringraziato, celebrando il suo percorso proprio adesso che lascia la guida dell'associazione.--



