Si è svolta martedì pomeriggio, in sala giunta, la commissione consiliare ambiente convocata per la nomina del nuovo presidente, gli aggiornamenti sulla questione di Cava Fornace e l'esame del piano di recupero e miglioramento della pineta della Versiliana, nell'area di proprietà pubblica compresa fra il fosso Fiumetto e viale Roma.
La seduta, aperta dalla vice presidente Manuela Altemura, ha affrontato prima le due parti informative, a cominciare dalla discarica al confine fra Pietrasanta e Montignoso: "Un passaggio concordato con il comitato dei cittadini per la chiusura di Cava Fornace – ha sottolineato l'assessore all'ambiente, Tatiana Gliori – e con gli altri enti che stanno sostenendo questo percorso, per dare la più ampia istituzionalità possibile a quanto abbiamo rappresentato, la scorsa settimana, anche alla Quarta Commissione della Regione Toscana, cioè che il sito ha bisogno di un nuovo percorso che lo restituisca alla comunità passando per chiusura, bonifica e gestione post-mortem che non ricada sui cittadini".
Con il supporto dell'ingegner Sara Benvenuto e del dottore forestale Alessandro Barbagli, rispettivamente responsabile e funzionario tecnico dell'ufficio ambiente del Comune, è stato poi approfondito l'intervento da 134 mila euro (aggiudicati da bando regionale "Praf F1.50 – Attivazione del fondo per l'attuazione della Strategia Forestale Nazionale") per la pineta litoranea della Versiliana, già oggetto di una prima presentazione lo scorso novembre al Centro operativo comunale (Coc). Rispondendo alle domande dei consiglieri commissari, è stato sottolineato che a fronte delle rimozioni degli esemplari di pino marittimo (Pinus pinaster) già "morti in piedi" o in condizioni fitosanitarie compromesse per l'attacco del Matsucoccus saranno ripiantati circa 1500 esemplari di varie specie e che tutto il materiale di risulta dagli abbattimenti, stimato in circa 120 tonnellate, verrà cippato e riutilizzato in loco come pacciamatura. Puntualizzate anche le attività legate alla riduzione del rischio incendio: pulizia del sottobosco arbustivo, in particolare nelle parti più vicine alle infrastrutture e, sulle piante di leccio, rimozione dei rami più bassi per creare uno spazio di sicurezza fra terra e chioma.
Si è infine celebrata la votazione per individuare il nuovo presidente della commissione, dopo le dimissioni del consigliere Daniele Taccola (lista Pietrasanta Prima di Tutto): all'unanimità (5 voti) è stato indicato Massimiliano Farnocchia (stessa lista).



