Alla vigilia della giornata mondiale di sensibilizzazione sull’Osteoporosi (che si celebra il 20 ottobre di ogni anno), il Soroptimist International Club di Lucca propone, lunedì 19 ottobre alle ore 18 presso la Casa del Boia sulle Mura Urbane, una attenta riflessione sul tema “Osteoporosi e medicina di genere: quando il sesso cambia la diagnosi, la cura e la vita”. Relatrice la dottoressa Luisa Mazzotta. A fare gli onori di casa la presidente del Soroptimist Club di Lucca, Laura Checcucci. L’evento ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Lucca. A portare i suoi saluti il presidente OMCeO Lucca Umberto Quiriconi. Il convegno si terrà alla Casa del Boia sulle Mura Urbane
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in Italia dopo i 50 anni 1 donna su 3 e un uomo su 5 subiscono una frattura da fragilità. Silenziosa e subdola, spesso si manifesta quando è ormai troppo tardi, quando una semplice caduta o un movimento causano una frattura inaspettata. Eppure, malgrado la sua diffusione e le sue gravi conseguenze, di osteoporosi si parla poco, spesso sottovalutata.
Per questo motivo l’Unione italiana del Soroptimist International ha inserito, tra i suoi Progetti un focus specifico sull’Osteoporosi, che rientra nell’ambito di un obiettivo più alto, ossia la tutela della Salute, in un’ottica di Medicina di genere. Tematiche cardine sono: la prevenzione e i corretti stili di vita (attività fisica, apporto di calcio e vitamina D), la diagnosi precoce tramite indagini strumentali come la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) e infine l’approfondimento della medicina di genere per comprendere l'impatto degli squilibri ormonali (come il calo degli estrogeni in menopausa) sulla fragilità scheletrica.


