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Mercoledì 21 Ottobre 2026
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Scritto da Redazione
Cronaca
20 Ottobre 2026

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Due territori, cinque giornate, un unico tema. Dopo la prima edizione del 2024, Creartiva torna con un programma più ampio e diffuso che, per la prima volta, unisce Pietrasanta e Castagneto Carducci attorno a «La Forma del Buon Governo»: una riflessione sul rapporto fra cultura, arte, comunità e sviluppo dei territori che prende spunto dal ciclo di affreschi dipinto da Ambrogio Lorenzetti nel Palazzo Pubblico di Siena. Il programma è stato presentato questa mattina (martedì 20 ottobre) nella sede municipale di via Capriglia dal sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti, da Nicola Lattanzi, Direttore scientifico della manifestazione, e da Paolo Tognetti, Direttore Area Retail Lucca e Massa di Intesa Sanpaolo, main sponsor dell’iniziativa.

La rassegna si articola in due tappe: il 7 e 8 novembre al Castello della Gherardesca di Castagneto Carducci e da venerdì 27 a domenica 29 novembre a Pietrasanta, fra il Chiostro di Sant’Agostino e la Sala del Refettorio del Complesso di San Francesco. L’apertura a Castagneto Carducci è la principale novità dell’edizione e il primo risultato del patto di amicizia firmato dai due Comuni il 27 luglio scorso, in nome di Giosuè Carducci, nato a Val di Castello, nel comune di Pietrasanta, e legato a Castagneto, a 120 anni dal Premio Nobel. Le due tappe condividono la stessa struttura e gli stessi tre titoli (i paesi e i borghi come «forma» del buon governo, l’arte e la cultura come bene infrastrutturale, la complessità ed equilibrio di un sistema culturale), che ogni territorio declina con ospiti, imprese e storie proprie.

«Il circuito artistico, nella sua completezza, dall’idea alla produzione di un’opera fino alla sua esposizione, per Pietrasanta è uno degli asset principali, sia in senso identitario, sia economico – sottolinea il sindaco Alberto Stefano Giovannetti – quindi, per noi, più che mai, la cultura è una scelta di governo e, come tale, implica la massima responsabilità. Aprire un confronto su questi temi, osservare altre esperienze e condividere la nostra significa costruire reti virtuose per stimolare nuove energie creative e dare risposte concrete alle esigenze di chi produce cultura.

A Castagneto Carducci, dopo i saluti istituzionali di sabato 7 novembre alle 9.30 con la sindaca Sandra Scarpellini, il programma si apre con «Il Buon Governo si vede: da Lorenzetti a Carducci, sino alle immagini del nostro tempo», dialogo fra l’archeologa Martina Giannini e il manager televisivo Remo Tebaldi, e prosegue tra intelligenza artificiale e comunità, innovazione nautica con il caso Filippi Boats, overtourism, clima e paesaggio, fino all’incontro con Gaddo Della Gherardesca su «Custodire Bolgheri: signoria, territorio e responsabilità». Domenica 8 novembre chiude la tappa la sindaca Scarpellini in dialogo con Nicola Lattanzi.

«Per Castagneto Carducci, partecipare a Creartiva significa portare la nostra storia in un confronto più ampio – dichiara la sindaca di Castagneto Carducci, Sandra Scarpellini –. Qui Carducci ha trascorso l’infanzia e ha imparato a guardare il paesaggio che poi ha messo in versi: è giusto che sia proprio il suo nome a legarci a Pietrasanta. Bolgheri si è fatta conoscere nel mondo grazie al lavoro della terra, alla cura del paesaggio e a scelte condivise fra imprese e istituzioni, e questo, per noi, è già una forma di buon governo. Ospitare la prima tappa al Castello della Gherardesca vuol dire mettere questa esperienza a disposizione di altri e, allo stesso tempo, metterla alla prova, perché un territorio che funziona deve continuare a chiedersi come restare abitato, attrattivo e fedele a se stesso».

A Pietrasanta la tre giorni si apre venerdì 27 novembre alle 16.30 al Chiostro di Sant’Agostino. Dopo i dialoghi su gallerie, mercato e bene comune e sull’impresa come infrastruttura invisibile dei luoghi, alle 18.30 Andrea Zappia, CEO di Art Basel, dialogherà con Remo Tebaldi su «I borghi e il coraggio nell’arte contemporanea. Che cosa insegna Alba 2027». Sabato 28, al Complesso di San Francesco, spazio alla filiera del marmo con il caso Cosmave, al brand territoriale della Versilia, al design e al rapporto fra sacro e algoritmo, con il parroco di Pietrasanta, don Roberto Canale. Domenica 29 novembre, il sindaco Giovannetti chiuderà la manifestazione dialogando con Remo Tebaldi su «La Forma del Buon Governo: un dialogo tra cultura e istituzione», lo stesso titolo che conclude la tappa di Castagneto: un percorso che parte dall’arte contemporanea e dalla capacità dei borghi di misurarsi con una dimensione internazionale, e arriva alla responsabilità delle istituzioni nel creare le condizioni perché cultura, creatività e territorio crescano insieme.

«Con questa edizione, Creartiva diventa qualcosa di più di un evento: è l’inizio di un movimento culturale che vuole continuare a lavorare anche quando le luci si spengono – spiega Nicola Lattanzi, direttore scientifico della manifestazione –. Lorenzetti dipinse il buon governo e, sulla parete opposta, il cattivo: la lezione vale solo se si guardano entrambe. Per questo mettiamo allo stesso tavolo chi amministra e chi crea, chi produce vino e chi insegna, chi lavora in fonderia, chi scolpisce e chi fa ricerca. Il successo di Creartiva lo misureremo da ciò che lascerà nei territori che la ospitano: una competenza trasmessa, un’occasione di lavoro, una relazione che prima non esisteva».

«Creartiva è un progetto che sentiamo particolarmente vicino, perché rappresenta il nostro modo di essere Banca dei Territori: sostenere le comunità contribuendo al loro sviluppo, anche attraverso iniziative culturali - commenta Tito Nocentini, Direttore Regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo –. Crediamo da sempre, infatti, che la cultura non sia soltanto un patrimonio da custodire, ma una vera infrastruttura sociale e competitiva, capace di generare crescita, attrattività, inclusione e nuove opportunità. Un principio che ritroviamo pienamente espresso nello spirito di questa manifestazione».

A dare un volto al tema è l’artista Natalia Resmini, illustratrice e muralista con oltre 150 opere realizzate in tutto il mondo, che ha reinterpretato gli affreschi di Lorenzetti in un ritratto dei vizi e delle virtù del Buon Governo dedicato a Pietrasanta e a Castagneto Carducci–Bolgheri. Lungo l’elenco di patrocini e sostegni istituzionali, che ha ricevuto Creartiva 2026. Fra i media partner: Italy Now e London One Radio del pietrasantino Philip Baglini trasferitosi a Londra oltre 25 anni orsono.

Il programma completo è disponibile su www.creartiva.eu

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