I tre impianti autovelox posizionati lungo la Statale Aurelia (uno) e la Provinciale Vallecchia (due), la cui funzionalità era stata sospesa a giugno dello scorso anno in attesa dei necessari chiarimenti normativi, saranno riattivati a partire da martedì 21 luglio. Dallo stesso giorno, quindi, riprenderà la validazione delle infrazioni ai sensi dell'articolo 142 del Codice della Strada, con relative sanzioni per mancato rispetto dei limiti di velocità.
La giunta municipale di Pietrasanta ha recepito, con proprio atto, le indicazioni del decreto emesso lo scorso 8 giugno dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che include i dispositivi in dotazione all'ente tra quelli omologati e, di conseguenza, regolarmente utilizzabili per la rilevazione degli eccessi di velocità.
"La sospensione temporanea era un atto dovuto di responsabilità e rispetto verso i cittadini – commenta l'assessore alla polizia municipale, Andrea Cosci – in attesa che il quadro normativo nazionale si delineasse con chiarezza; oggi, con il recepimento delle linee ministeriali, possiamo riattivare i dispositivi nella massima trasparenza e legittimità. È però fondamentale ricordare che questi strumenti non nascono per fare cassa ma per tutelare la vita delle persone: l'eccesso di velocità, infatti, resta fra le cause principali degli incidenti più gravi sulla nostra rete stradale".
Il Comando di polizia locale ricorda che sulla Statale Aurelia la velocità massima consentita è di 50 km/h mentre sulla Provinciale Vallecchia è di 60 km/h. Le sanzioni vengono applicate dopo aver detratto una "tolleranza" del 5% (con un minimo di 5 km/h) sul valore rilevato e variano in base a quanto si supera il limite: si va dalla semplice multa di 42 euro (senza perdita di punti sulla patente) al verbale da oltre 3.300 con decurtazione di 10 punti e sospensione del titolo di guida da 6 a 12 mesi.



