“Le due morti avvenute in pochi giorni all'interno della casa circondariale di San Giorgio impongono una riflessione seria e non più rinviabile sulle condizioni delle carceri italiane e, nello specifico, di quella lucchese”: così inizia la nota stampa del circolo di Lucca del partito della Rifondazione Comunista, che esprime il proprio cordoglio alle famiglie dei defunti e afferma che ogni morte in carcere rappresenta una sconfitta per lo stato e per la società.
“Solo qualche giorno fa avevamo denunciato l'assenza della nomina da parte del comune di Lucca del garante dei detenuti e le condizioni di sovraffollamento del carcere San Giorgio. Ad oggi non possiamo non vedere le responsabilità politiche della giunta Pardini in quello che sta avvenendo, e chiediamo un serio cambio di passo che veda la più stretta collaborazione istituzionale con tutti i livelli necessari- si prosegue- Chiediamo che venga fatta piena luce su quanto accaduto e che queste tragedie diventino l'occasione per affrontare le criticità strutturali del sistema penitenziario. Continuare a ignorarle significa accettare che simili episodi possano ripetersi”.



