"La Chitarra e il Poeta: Emozioni e Musica dalle pagine del De Profundis" è una produzione artistica che esplora la straordinaria profondità umana e letteraria di una delle opere più intime e universali di Oscar Wilde. Attraverso la voce narrante di Antonio Bertacca, lo spettacolo ripercorre le pagine scritte dall'autore durante la dura prigionia nel carcere di Reading. Vengono evocati i temi del dolore e della solitudine, il ricordo dell'amore e della perdita, il peso del rimorso e il confronto con il proprio passato, fino alla riscoperta dell'umiltà come autentica possibilità di rinascita e consapevolezza. A questo intenso flusso di parole risponde la chitarra di Giacomo Martinelli con un programma musicale raffinato e versatile. La musica non fa da semplice sfondo, ma instaura un vero dialogo con la prosa: ne raccoglie le sospensioni, ne amplifica le risonanze emotive e suggerisce nuove sfumature. Il concerto si trasforma così in un cammino condiviso tra dolore e bellezza, memoria e speranza, testimoniando come anche la sofferenza possa trasformarsi in arte e nuova vita.
Giacomo Martinelli — Chitarra
Chitarrista e didatta diplomato con lode al Conservatorio "L. Boccherini" di Lucca sotto la guida del M° Giampaolo Bandini, Giacomo Martinelli affianca all'attività concertistica internazionale un'intensa ricerca sulla commistione tra la musica e i diversi linguaggi espressivi. Vincitore di primi premi assoluti in concorsi internazionali e protagonista di tournée solistiche negli USA e produzioni operistiche in Italia e Austria, fonda la sua cifra artistica sul dialogo interdisciplinare.
Antonio Bertacca — Voce Narrante
Attore e voce recitante dalla spiccata sensibilità interpretativa, Antonio Bertacca vanta una consolidata esperienza nel panorama teatrale e culturale, con una particolare predilezione per i progetti interdisciplinari che intrecciano letteratura, teatro e musica da camera. Specializzato nel dar voce a grandi pagine narrative e poetiche con collaborazioni che spaziano dalla prosa ai reading letterari, restituisce al testo una dizione intensa e partecipe, capace di guidare lo spettatore nel cuore emotivo dei grandi autori.
Ingresso libero. Prenotazione online obbligatoria nel sito della Fondazione Tobino fino ad esaurimento posti.
All' ex manicomio di Maggiano la presentazione di "Nata ancora" di Donatella Manzuoli: un viaggio tra parole, musica e rinascita*.
Lunedì 28 settembre alle ore 17:00, nella cornice dell'ex O.P. di Maggiano, l'autrice presenta la sua ultima opera nell'anno del ventennale della Fondazione.
La Fondazione Mario Tobino ospita la presentazione del libro *Nata ancora* (Marco Del Bucchia Editore) della professoressa Donatella Manzuoli.
La pubblicazione di *Nata ancora* segna un momento di particolare rilievo nel percorso letterario di Donatella Manzuoli. L'autrice ha ricomposto nel tempo un intimo mosaico autobiografico, passando da *Frammenti* del 2019, dedicato alla narrazione della propria esperienza di vita, a *Equilibrismi* del 2021, incentrato sulla delicata ricomposizione di quei frammenti esistenziali, fino a *Certezze* del 2023, l'opera con cui l'autrice riteneva di aver concluso la propria trilogia narrativa. Come spesso accade nella vita e nell'arte, nuove storie e incontri hanno però spinto l'autrice a superare la conclusione prevista. *Nata ancora* nasce proprio come testimonianza di un'inaspettata e profonda rinascita personale, offrendo al lettore una raccolta di storie intense capaci di riflettere sul senso del rinnovamento interiore.
L'incontro si articolerà attraverso un dialogo multidisciplinare tra parole, recitazione e note: il pubblico potrà seguire il dialogo con l'autrice curato da Giacomo Fabbri, le letture dei testi interpretate da Antonio Bertacca e l'accompagnamento musicale affidato a Simon Ciffa.
L'ingresso è gratuito con prenotazione online obbligatoria fino ad esaurimento posti, effettuabile direttamente sul sito ufficiale www.fondazionemariotobino.it