Questa mattina davanti al tribunale in occasione della prima udienza per il processo relativo alla morte di Valentina Tolomei si sono ritrovati genitori, familiari, parenti e amici oltre alle compagne della scuola di ginnastica artistica della vittima. Il motivo è semplice: far sentire la propria voce dopo la morte della ragazza per colpa di un automobilista di 29 anni che fu arrestato per omicidio stradale. La ragazza si trovava in sella al suo scooter e fu trascinata per molti metri dopo essere stata investita. Il giovane, Michele Malacarne, risultò positivo ai test su alcool e sostanze stupefacenti. Era al volante di una Mercedes. L’incidente, che destò un’ondata di commozione enorme in tutta la provincia, avvenne attorno all’una e mezza di sabato notte all’incrocio fra la via Romana e la via Nuova per Paganico.



