La seduta del consiglio comunale di ieri (mercoledì) è stata dedicata in gran parte al 'Giorno del ricordo' per commemorare le vittime delle Foibe e l’esodo Giuliano-Dalmata.
Alla seduta hanno preso parte Sergio Maraschin, membro dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – sezione di Lucca-, esule di Pola che ha portato la sua toccante testimonianza e una studentessa dell’Istituto ISI Pertini’ di Lucca, accompagnata dal professor Paolo Battistini.
Ad aprire la seduta è stata l’assessore alla cultura Claudia Berti
“Il modo più importante di ricordare è creare un legame con le nuove generazioni per questo motivo, oltre ad ascoltare una testimonianza su ciò che è accaduto, abbiamo deciso di lasciare spazio alle voci dei giovani che hanno vissuto un’esperienza diretta spiega l’assessora Berti - . I giovani ci portano con un occhio diverso in un futuro che però è costruito in questo presente. Spesso rispetto alla vicenda delle foibe abbiamo usato la politica di partito per suddividerci, invece davanti a vicende terribili come queste sono le vittime che devono avere una centralità assoluta. Celebriamo la giornata del ricordo perchè arrivi un messaggio ai giovani che non sono il futuro ma il presente”
Dopo l’importante intervento di Sergio Maraschin ha preso la parola Sharmin Iman studentessa dell’ISI Pertini di Lucca che insieme ad altri studenti e al professor Paolo Battistini lo scorso anno, proprio in occasione del Giorno del Ricordo, ha preso parte ad una serie di incontri in Toscana e in Istria dive ha potuto ascoltare importanti testimonianze legate all’esodo grazie ad un progetto finanziato dalla Regione Toscana.
Da questo percorso è nato un progetto scolastico che ha portato alla realizzazione di un podcast intitolato ‘La frontiera fluida’ di cui sono protagoniste due donne: Argia Pasqualis esule istriana vissuta a Lucca e Nelida che è rimasta in patria, in cui ciascuna racconta la propria esperienza.
Successivamente sono intervenuti i rappresentanti di tutti i gruppi consiliari. A chiudere il momento commemorativo è stato il sindaco Giordano Del Chiaro.



