La Lucca Visit Card supera quota 2mila tessere vendute a soli nove mesi dal lancio, confermandosi uno dei progetti più apprezzati tra quelli messi in campo dall'amministrazione comunale per valorizzare e rendere più accessibile il patrimonio turistico-culturale della città.
Sono infatti 2.130 le card vendute, un risultato che supera ampiamente le aspettative iniziali. Al momento del lancio del servizio, l'amministrazione aveva infatti fissato un ipotetico traguardo a 1.500 card nel primo anno di attività: un obiettivo non soltanto già raggiunto, ma superato di oltre il 40% con tre mesi di anticipo.
Un dato particolarmente significativo che arriva dopo il primo importante traguardo delle 1.000 card, raggiunto in appena cinque mesi, e che conferma la crescita e il consolidamento del progetto.
Il valore complessivo delle vendite è pari a ben 62.701 euro.
Tra i punti di acquisto prescelti da cittadini e visitatori spicca lo IAT di Piazzale Verdi, con 783 card vendute, seguito dal canale online con 378 card e dalla Torre Guinigi con 324. Sul fronte dell'andamento mensile, maggio ha fatto registrare il dato più alto con 402 card, seguito da aprile con 327 e agosto con 270, a testimonianza di una domanda che ha accompagnato diversi momenti della stagione turistica.
La Lucca Visit Card rappresenta il primo biglietto unico integrato della città, nato per mettere a sistema il patrimonio storico, artistico e museale lucchese e consentire ai visitatori di accedere con un unico strumento ai principali luoghi della cultura. Una novità apprezzata anche dai lucchesi, che possono così riscoprire con orgoglio le bellezze ed i luoghi più iconici e suggestivi della propria città.
Fanno parte del circuito il Museo Nazionale di Palazzo Mansi, il Museo Nazionale di Villa Guinigi, il Complesso museale ed archeologico della Cattedrale di Lucca, l'Orto Botanico, il Puccini Museum – Casa Natale, la Torre Guinigi, il Complesso della Basilica e Campanile di San Frediano, la Torre delle Ore, la Domus Romana, il Museo Antica Zecca di Lucca e il Museo del Motore a Scoppio Barsanti e Matteucci.
Un sistema pensato non soltanto per semplificare l'accesso ai luoghi culturali, ma anche per favorire una permanenza più lunga dei visitatori, redistribuire i flussi verso luoghi meno conosciuti e raccontare Lucca attraverso un'offerta culturale unitaria, mettendo in rete realtà diverse che per la prima volta vengono proposte come parti di un unico grande patrimonio cittadino.
"Superare le 2.000 card in appena nove mesi è un risultato che va addirittura oltre le nostre aspettative e che premia una scelta precisa dell'amministrazione – dichiarano l'assessore alla cultura Mia Pisano e l'assessore al turismo Remo Santini – Abbiamo voluto costruire uno strumento semplice e moderno, capace di unire cultura e turismo e soprattutto di presentare Lucca non come una somma di singoli monumenti, ma come un grande sistema culturale diffuso. La risposta dei visitatori dimostra che questa impostazione funziona. La Visit Card invita a scoprire la città più a fondo, a rimanere più a lungo e ad andare oltre i luoghi più conosciuti, valorizzando un patrimonio straordinariamente ricco e articolato. Questi numeri ci incoraggiano a proseguire nel percorso intrapreso, rafforzando ulteriormente la rete e la promozione di uno strumento che sta contribuendo concretamente a rendere l'offerta culturale e turistica di Lucca sempre più integrata, accessibile e competitiva. Ringraziamo gli uffici comunali competenti e Lucca Plus per la sinergia in questo progetto".
La card è disponibile nelle due formule "Incanto", valida tre giorni al costo di 29 euro, e "Meraviglia", valida dieci giorni al costo di 48 euro. È acquistabile presso le biglietterie dei musei aderenti, negli Uffici di Accoglienza Turistica (IAT) e online attraverso il portale e-commerce di Lucca Plus.



