E' Maria Antonietta Di Benedetto il nuovo direttore della Fondazione CAV - Centro Arti Visive di Pietrasanta. Di Benedetto, già alla guida del Research Department del The Boston Consulting Group, successivamente in McKinsey e della divisione New Media del Sole 24 Ore, oltre che curatrice di progetti per la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma e membro del Cda della Fondazione Versiliana nel periodo 2015-2018, con un impegno mirato alla programmazione culturale, resterà in carica per due anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori due.
Il suo nome è stato selezionato fra oltre trenta candidati e candidate che la Commissione appositamente istituita ha valutato con rigore e attenzione, in diverse settimane di lavoro, per arrivare a "una scelta che tenesse insieme le nostre radici e, al contempo, il nostro orizzonte aperto – ha spiegato il presidente della Fondazione Cav, Nicola Lattanzi – una combinazione che abbiamo ritrovato nel percorso personale e professionale di Maria Antonietta. Siamo convinti che la sua solida capacità manageriale e quella prospettiva internazionale non comune, nel panorama culturale italiano, che la contraddistingue, siano quello di cui la Fondazione ha bisogno per la fase che si apre: consolidare il legame con il territorio e far crescere la nostra proposta oltre i confini locali e nazionali. Un sincero ringraziamento alla commissione e ai candidati che si sono proposti; al nuovo direttore il nostro augurio di buon lavoro e la piena fiducia del Comitato di Gestione e di tutti gli organi della Fondazione".
"Ho sempre voluto che il Centro Arti Visive rivestisse un ruolo da protagonista, chiaro e definito, nel panorama culturale di Pietrasanta e non solo – ha sottolineato il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – a ottobre, per l'ex convento dei Frati, si aprirà una fase di espansione nuova perché diventerà la base del progetto di residenze artistiche che abbiamo promosso, come Comune, in partenariato con enti e fondazioni del territorio. Questa iniziativa, però, deve essere un volano per un piano di sviluppo capace di auto alimentarsi e costruire, intorno alla struttura, un nuovo centro culturale con un'identità propria, ben riconoscibile e soprattutto radicata nel contesto artigiano della nostra città. Per accompagnare un passaggio di questa portata serviva una figura dal profilo solido, che unisse visione strategica, competenze gestionali, conoscenza del territorio e profonda sensibilità per l'arte contemporanea: plaudo quindi alla scelta della Commissione che ha portato a Maria Antonietta Di Benedetto. A lei vanno i miei migliori auguri di buon lavoro per questa sfida che è fondamentale per la crescita culturale, economica e turistica del sistema-Pietrasanta".
"Sarà un onore e ce la metterò tutta – ha commentato Di Benedetto – il mio contributo alla Fondazione Cav sarà di livello manageriale e spero di riuscire a portare, magari già in autunno, una prima iniziativa con un piano di finanziamento completo. Questa è l'idea che ho condiviso con il presidente e questo è il modo in cui vogliamo lavorare: la Versilia è diventata la mia terra di residenza, qui ho avuto la possibilità di confrontarmi con fondazioni di grandissimo prestigio e attività che mi hanno permesso di mettere in pratica le esperienze passate e acquisirne di nuove. Questo bagaglio, da oggi, lo applicherò agli obiettivi del Centro Arti Visive, con la voglia di trasformare le idee in risultati misurabili".
I termini di selezione, aperti a febbraio, si erano chiusi a fine marzo; il neo direttore percepirà, come da bando di concorso, un compenso fisso più eventuali premialità legate al raggiungimento di determinati obiettivi.



