Tra giardini riscoperti, blocchi di marmo, teatri di verzura e luoghi restituiti alla bellezza, la Versilia riscopre il tempo lento delle emozioni. Dopo il sold-out della prima edizione, torna Pietrasanta Green Theatre - 2026, il format ideato e diretto da Renato Raimo che nell'estate 2025 ha conquistato pubblico, istituzioni e territorio imponendosi come una delle novità culturali più originali della Versilia.
Un'esperienza immersiva costruita attorno al valore del tempo, dell'ascolto e della scoperta che proporrà quest'anno, tra luglio e agosto, quattro appuntamenti in alcune delle location più suggestive e sorprendenti di Pietrasanta.
Luoghi inattesi si aprono alla cultura, alla musica, alla relazione umana. Spazi industriali, giardini nascosti, architetture storiche e scenografie naturali diventano palcoscenici emotivi capaci di restituire al pubblico un modo nuovo - e forse antico - di vivere lo spettacolo, lo spettacolo dove non immagini.
La rassegna 2026 si svolge, come sempre, in collaborazione con il Comune di Pietrasanta e il supporto di numerosi partner legati e radicati nel territorio, ma si arricchisce quest'anno anche di un 'patto di amicizia' con l'amministrazione comunale di Castagneto Carducci, con cui il festival 'condividerà' una prima nazionale.
Se il format è identico - visita la dimora, brinda al tramonto, vivi lo spettacolo, cena con gli artisti – una delle novità della seconda edizione sono le performance firmate "Art_Live". L'aperitivo serale si trasformerà in uno spazio dedicato all'incontro con l'arte viva: scultori, pittori, artisti provenienti da discipline differenti si esibiranno dal vivo e si racconteranno al pubblico in una dimensione intima, spontanea e partecipativa, sospesa tra musica, parole e suggestioni visive.
Sarà Beatrice Bortoluzzi, nota Curatrice d'Arte, a trascrivere l'idea di Renato Raimo in un momento d'arte unico "live", tra la luce dorata del tramonto e le atmosfere notturne del Green_Theatre trasformando l'attesa in esperienza artistica, rafforzando l'identità di un format dove ogni momento è parte integrante del racconto emotivo.
Tra gli artisti protagonisti degli appuntamenti "Art_Live": Cristina Barbieri, Giuseppe Barilaro e Natalia Resmini.
Il Cartellone del Pietrasanta G_T 2026
Il cartellone 2026 si svilupperà tra luglio e agosto.
L'11 luglio nello splendido contesto dei giardini della Fondazione Cav, l'evento inaugurale della stagione: "ENNIO... LA VOCE DELL'ANIMA", intenso viaggio musicale dedicato a Morricone, con la direzione musicale del Maestro Carlo Bernini e il soprano Roberta Salvati, voce stabile del coro del Teatro alla Scala di Milano. Sul prato del Cav ci saranno i 26 elementi d'orchestra dell'associazione "I Bei Legami".
Un evento che si colloca tra concerto sinfonico, racconto teatrale e installazione visiva, restituendo al pubblico la forza emotiva e la modernità senza tempo dell'opera di Ennio Morricone.
Il 18 luglio saranno gli spazi della SAVEMA ad aprirsi eccezionalmente al pubblico. Tra i grandi blocchi di marmo e le tecnologie contemporanee dedicate alla sua lavorazione, prenderà vita "L'ALTRO GIACOMO", lo spettacolo di e con Renato Raimo dedicato a Giacomo Puccini. Nel centenario di "Turandot", il Green_Theatre riporta così il compositore lucchese nella sua amata Versilia, collocandolo in un contesto inaspettato ma profondamente identitario: un luogo dove tradizione, arte e lavoro dialogano ogni giorno con la bellezza.
L'8 agosto appuntamento a Villa La Coloreda a Vallecchia, un luogo da vivere, immerso in un meraviglioso parco, tra alberi centenari. Aprirà le porte e il proprio teatro di verzura per lo spettacolo "OLTRE GREASE... il CONCERTO": un momento magico con artisti del livello di Beatrice Baldaccini, tra le voci più riconosciute del musical italiano insieme ad altri performer del musical.
E poi una Prima Nazionale!
Il 27 agosto torneremo nel giardino cinquecentesco dei frati francescani della Fondazione Centro Arti Visive, spazio simbolo del Green_Theatre. Tra il colonnato storico, il silenzio del chiostro e il dialogo eterno tra pietra, natura e memoria, prenderà vita in prima nazionale "GIOSUÈ, ma tutti mi chiamano CARDUCCI", nuova produzione di forte impatto evocativo dedicata a Giosuè Carducci nel 120° anniversario del Premio Nobel.
L'ultima opera firmata da Renato Raimo - autore, regista e interprete - affronta la dimensione più umana, intima e contemporanea del grande poeta toscano, nato proprio nel territorio pietrasantino, a Valdicastello. Non un semplice omaggio letterario, ma un racconto emozionale che restituisce carne, inquietudini, passioni e radici territoriali a una figura troppo spesso relegata alla memoria scolastica. E proprio da Pietrasanta prenderà forma un ideale ponte culturale destinato a proseguire il suo viaggio in Toscana.
Dopo la prima nazionale del 27 agosto, lo spettacolo approderà infatti il 5 settembre a Castagneto Carducci, negli spazi aperti di Casa Carducci, dove rivivrà un Giosuè sorprendente, lontano dalle celebrazioni accademiche e profondamente vicino alla propria terra.
Il Food, il 4° tempo del Green_Theatre
Non resta che valorizzare quello che nel Green_Theatre rappresenta il quarto tempo dell'esperienza: il food. Non una cena pensata come semplice complemento dell'evento, né un'esibizione gastronomica fine a sé stessa, ma un momento coerente con l'identità del progetto: il gusto come racconto del territorio, della sua memoria e della sua autenticità, una cucina capace di recuperare sapori, semplicità e tradizioni della Versilia e della Toscana, reinterpretandoli con equilibrio e sensibilità contemporanea.
A firmare questo "quarto tempo" emozionale sarà ancora Gabriele Ghirlanda, curatore di un'offerta gastronomica studiata per dialogare con l'atmosfera delle serate e con l'identità delle singole location.
Nella serata ospitata negli spazi della SAVEMA, sarà inoltre la tradizione culinaria dello storico Grand Hotel Principe di Piemonte a completare l'esperienza, portando nel cuore della lavorazione del marmo un'eccellenza dell'ospitalità versiliese capace di unire raffinatezza, territorio e cultura dell'accoglienza.
Renato Raimo, Direttore Artistico e Ideatore del Pietrasanta Green_Theatre
Il concretizzarsi della II Ed. del Pietrasanta Green Theatre non può che rendermi orgoglioso e ancora più motivato a continuare a credere in questo progetto culturale, artistico, storico e sociale, che coinvolge un territorio che da sempre fa dell'arte la propria identità nazionale e internazionale. Il Green Theatre possiede grandi potenzialità, soprattutto in relazione alle esigenze di un pubblico che sente il bisogno di ritrovarsi nei valori dello stare insieme e del godere del patrimonio artistico e culturale che il territorio offre. Per realizzare tutto questo è fondamentale agire in sinergia con le amministrazioni, con i soggetti privati e con i protagonisti del mondo della cultura: gli artisti, che devono essere messi nelle condizioni di interagire in modo autentico e diretto con i fruitori della bellezza. Non posso dunque che ringraziare tutti coloro che hanno creduto nel mio progetto, che auspico possa gettare solide radici per un futuro sempre più consolidato. Un particolare ringraziamento va alle amministrazioni del Comune di Pietrasanta e del Comune di Castagneto Carducci, che hanno saputo aprirsi reciprocamente in questo patto di amicizia culturale intorno alla figura di Giosuè Carducci, in occasione del 120° anniversario del Premio Nobel. Un cartellone ricco e variegato saprà soddisfare le aspettative e le sensibilità di un pubblico sempre più ampio.
Info, Acquisto ingressi e Costi:
Per informazioni si potrà chiamare il LUNEDI e il VENERDÌ dalle 9 – 12 e il MARTEDÌ e il MERCOLEDÌ dalle 15 alle 17 al numero 0584 792655.
Per Acquisti Ingressi agli eventi: Presso gli Uffici del CAV, Via dei Frati, 6 il LUNEDI e il VENERDÌ dalle 9 – 12 e il MARTEDÌ e il MERCOLEDÌ dalle 15 alle 17.
Aquisti Ingressi On Line su: pietrasantagreentheatre.eventbrite.it
I costi tutto incluso, visita, aperitivo al tramonto, spettacolo e cena con gli artisti tra i 60 e i 65 €
Sconti per gli Under 30. Social: Instagram e FB @pietrasanta green theatre
I partner
Alberto Stefano Giovannetti, sindaco Comune di Pietrasanta: "Un modello virtuoso di fare cultura, valorizzando l'identità e il territorio di Pietrasanta – ha sottolineato il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – siamo felici di continuare a sostenere la scommessa, già vincente, di Renato Raimo che trasforma angoli inediti, giardini e spazi storici in palcoscenici vivi. Questa rassegna dimostra come bellezza, ascolto e qualità artistica possano diventare potenti motori di attrazione turistica e di coesione, sia all'interno della nostra comunità, sia creando un ponte culturale fra Pietrasanta e altre eccellenze toscane, come dimostra la condivisione di nuovi progetti e obiettivi che abbiamo avviato e stiamo portando avanti con il Comune di Castagneto Carducci".
Cristiano Pullini, assessore al Turismo Comune di Castagneto Carducci: "Con grande piacere avviamo questo rapporto di collaborazione con il Comune di Pietarasanta, luogo di nascita del sommo Poeta, figura eccellente che ci accomuna nel celebrarlo con questo evento a lui dedicato. Un evento innovativo, il Green Theatre, già sperimentato a Pietrasanta, ma invece un'autentica novità per Castagneto Carducci; lo spettacolo di Raimondo porterà nel cuore del capoluogo e per la precisione proprio a Casa Carducci, questa rappresentazione che contamina l'arte, in questo caso teatrale, con la convivialità, raccogliendo pienamente lo spirito che ha spinto Giosuè Carducci verso un così forte legame con questa parte di maremma, protagonista di molte opere come San Martino o Davanti San Guido solo per citare le più celebri. Ringraziamo la signora Oliva Scaramuzzi, proprietaria di Palazzo Espinassi Moratti per aver concesso la storica dimora nel primo weekend di settembre per l'appunto in concomitanza con il 120mo anniversario dall'assegnazione del premio Nobel per la letteratura al Carducci il 12/09/1906. Con l'auspicio che questo rappresenti solo la prima pietra di una sinergia con l'amministrazione di Pietrasanta e faccia da apripista ad una sempre più stretta collaborazione, ringraziamo l'assessore Giacomo Vannucci per questa opportunità".
UniCoop Firenze: «Abbiamo aderito con entusiasmo a questa seconda edizione del Pietrasanta Green_Theatre e siamo molto felici di dare il nostro sostegno a un evento cittadino di grande rilievo culturale che valorizza i luoghi più preziosi del territorio e offre occasioni al pubblico e ai soci momenti di riflessione e di socialità. È un'iniziativa ricca e di qualità che incontra il nostro impegno per diffondere la cultura come bene comune alla portata di tutti e come risorsa accessibile con cui nutrire bene la mente. Anche in un momento storico così difficile puntiamo sulla cultura, perché pensiamo che sia un investimento sul futuro, una risorsa essenziale per tenere la nostra comunità coesa».
Nicola Lattanzi, Presidente Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta: "Il Pietrasanta Green Theatre ha saputo costruire, sin dalla sua prima edizione, un modello culturale capace di unire qualità artistica, valorizzazione del territorio e partecipazione collettiva. La forza del progetto risiede nella sua capacità di trasformare luoghi identitari della città in spazi di esperienza, relazione e bellezza condivisa. In un tempo che richiede nuove forme di dialogo tra cultura e comunità, il Green Theatre interpreta con intelligenza una visione contemporanea dello spettacolo dal vivo, in cui teatro, musica, paesaggio, convivialità e patrimonio storico convivono in un linguaggio accessibile e profondo. Pietrasanta possiede una vocazione naturale all'incontro tra arti differenti, alla sperimentazione e alla produzione culturale di qualità. Progetti come questo contribuiscono a rafforzare tale identità, restituendo centralità ai luoghi, alle persone e a una dimensione culturale fondata sull'esperienza autentica. La collaborazione tra istituzioni, realtà culturali, artisti e soggetti del territorio rappresenta un valore fondamentale per la crescita di iniziative capaci di generare attenzione, turismo culturale e nuove opportunità per le giovani generazioni. Il Green Theatre dimostra come la cultura possa ancora essere uno strumento concreto di visione, appartenenza e sviluppo".
Beatrice Bortoluzzi: "Nel percorso di crescita del Pietrasanta Green Theatre, una particolare attenzione sarà dedicata anche al dialogo tra arti visive e performance dal vivo. Con Art Live gli spettatori saranno accompagnati con una serie di interventi pensati come esperienze aperte, in cui il gesto artistico prende forma davanti al pubblico, restituendo all'arte la sua dimensione più viva, fragile e irripetibile. Un luogo di incontro tra materia, corpo e visione, dove gli artisti coinvolti, Cristina Barbieri, Giuseppe Barilaro e Natalia Resmini, presenteranno il proprio lavoro attraverso performance e azioni dal vivo capaci di trasformare il momento creativo in esperienza condivisa".
Maria Adriana Giusti, Villa Coloreda: "Il progetto GreenTheatre dimostra con particolare evidenza la capacità di instaurare un rapporto profondo tra spettacolo, paesaggio e memoria dei luoghi, restituendo al patrimonio storico e naturale una funzione culturale attiva e contemporanea. In questo quadro, il giardino di Villa Coloreda - palinsesto di memorie ancora profondamente leggibili- diventa parte integrante della narrazione: non semplice fondale scenico, ma spazio interpretativo in cui la struttura del giardino, la presenza dell'architettura e la dimensione naturale concorrono alla costruzione dell'esperienza teatrale. Suoni, ombre e variazioni cromatiche della vegetazione accompagneranno il pubblico in uno spettacolo diffuso, fino al teatro di verzura, fulcro simbolico del racconto, dove paesaggio, musica e parola ritrovano una comune dimensione espressiva.



