“Una città che cresce, tra eventi e nuove sfide”: già al centro dell’attenzione nazionale con la prima puntata de L’altro ispettore, fiction girata e ambientata nella nostra città che andrà in onda alle 21 di stasera su Rai 1, Lucca così si è presentata questa mattina alla stampa nazionale e non solo al palazzo Giureconsulti di Milano, appena ai piedi del duomo, nell’annuale appuntamento che ormai per la quarta volta di seguito ha visto la giunta Pardini presentare gli eventi lucchesi del calendario 2026 in una città italiana tra le più in vista.
“Non veniamo più a raccontare solo quello che faremo e i nostri obiettivi, ma anche a dichiarare con orgoglio che i nostri obiettivi in parte sono già stati raggiunti: bisogna continuare su questa buona strada di crescita, numerica ma soprattutto qualitativa, e ancor più di destagionalizzazione- ha dichiarato il sindaco di Lucca Mario Pardini- Si tratta di sfide importanti, in cui credevamo fortemente, e da cui siamo già in parte usciti vittoriosi grazie a quella progettualità che portiamo avanti da quattro anni. Siamo consapevoli che Lucca ha un’infrastruttura culturale importantissima: non basta disporre di questo patrimonio monumentale, ma dobbiamo riuscire a coniugare bellezza e tradizione con l’innovazione”.
Oltre ai giornalisti lucchesi, arrivati in trasferta con i quattro assessori protagonisti della presentazione odierna, non sono mancati numerosi rappresentanti della stampa nazionale e persino straniera, manifestamente affascinati dalla nostra città e colpiti dalla costellazione d’eventi che ogni anno la caratterizza. A loro Lucca è stata presentata tramite un breve video che ha messo in evidenza le sue bellezze più caratteristiche: da piazze iconiche come piazza Napoleone, piazza San Michele e piazza dell’Anfiteatro a torre Guinigi, passando per opere d’arte dall’innegabile valore identitario come il Volto Santo (appena visitato persino dal presidente della repubblica Sergio Mattarella) e la statua di Ilaria del Carretto e, ancora, le mura con i loro sotterranei, concludendo infine con le colline lucchesi.
“La permanenza media a Lucca è salita a tre notti, insieme alla crescita del turismo di prossimità, e anche l’internazionalizzazione è in aumento, con la percentuale dei turisti stranieri attestata intorno al 65 per cento. Il senso di quest’appuntamento è far capire a tutta l’Italia e all’estero che Lucca è vivibile tutto l’anno, e si può visitare in tranquillità anche nei periodi meno turistici- ha affermato l’assessore al turismo Remo Santini- La diversificazione dell’offerta è fondamentale, come la promozione su tutti i territori: per noi è importante collaborare con i comuni vicini e far sì che gli itinerari riguardino non solo la città d’arte, ma anche i territori circostanti, con un’attenzione particolare per il cicloturismo. Puntiamo a valorizzare sempre più anche le bellezze del centro storico, in armonia con gli eventi: è importante salvaguardare l’identità della città, perché una città senz’anima si massifica e non è nemmeno più appetibile per il turista”.
Il 2026 si prefigura come un anno di speciale importanza per Lucca, con due anniversari che richiedono di essere debitamente celebrati: compirà infatti 60 anni Lucca Comics & Games, che ogni anno trasforma la città nella capitale mondiale della cultura nerd, e ben 100 anni la Turandot di Giacomo Puccini, cui Lucca ha dato i natali. A celebrare quest’ultima ricorrenza, un evento imperdibile al teatro del Giglio Giacomo Puccini: l’opera sarà infatti presentata nella sua versione incompiuta, interrompendosi esattamente nel momento in cui il compositore la lasciò alla sua morte.
Oltre agli anniversari e all’usuale appuntamento con il Lucca Summer Festival, con artisti già annunciati del calibro di Katy Perry e Ludovico Einaudi, due importanti novità si profilano all’orizzonte: la prima è l’ufficiale entrata in funzione, a partire dal 5 dicembre, della Lucca Visit Card, il primo biglietto unico per le 11 principali attrazioni cittadine. Il secondo prevede l’apertura, nel 2026, di un suggestivo sotterraneo delle mura che diventerà un nuovo ingresso ufficiale della città, e che collegherà direttamente la stazione ferroviaria al centro storico attraverso il baluardo San Colombano: lì verranno introdotte delle pannellature che parleranno della storia di Lucca, introducendo così i visitatori alla scoperta del centro storico già a partire dall’esterno.
“Uno degli elementi più caratteristici di Lucca sono le nostre mura, totalmente percorribili a piedi e in bici e appena decretate da Adidas il luogo più bello dove fare attività fisica. Un valore aggiunto che ha consentito, a partire dal 2023, di sviluppare sulle mura la manifestazione Rievocando Lucca, che anche nella settimana dal 19 al 24 maggio 2023 metterà in evidenza la storia lucchese con mostre, conferenze e attività anche per i bambini- è intervenuta anche Mia Pisano, assessore alla cultura- Abbiamo anche la biennale Cartasia, che nel 2026 vedrà di nuovo la città costellata di opere architettoniche in carta, qualcosa di lodevole soprattutto in una provincia tra le più importanti per le cartiere”.
“Anche in ambito commerciale il nostro obiettivo è quello di valorizzare le tradizioni, sostenendo il commercio di qualità e trasformando il nostro patrimonio storico in nuove opportunità di crescita- ha aggiunto l’assessore al commercio e alle attività produttive Paola Granucci- Iniziativa strategica per il 2026 è il registro De.C.O. Lucca, il registro dei prodotti e delle tradizioni agroalimentari che testimoniano l’autenticità del territorio: non un marchio di qualità, ma una carta d’identità territoriale, che permette di valorizzare tutto quanto è strettamente legato al territorio. Abbiamo inoltre deciso di istituire l’albo dei luoghi storici del commercio e delle botteghe artigiane di Lucca: Lucca è una città dove si respira il commercio, e vogliamo riscoprire e far conoscere questa forte identità commerciale. Torneranno inoltre Lucca Gustosa e Olive Oil You, e ancora Lucca Fashion Weekend, che ricorda il passato di Lucca come capitale medievale della seta”.
Non mancheranno poi i grandi eventi sportivi, come ricordato dal vicesindaco e assessore allo sport Fabio Barsanti: il 2026 Lucca ospiterà infatti i campionati di ciclismo under 23 (28 giugno), mentre per quanto riguarda l’atletica tornerà il 7 giugno il Meeting internazionale città di Lucca. La nostra città è anche riconosciuta adesso ufficialmente come città dei motori, nel solco degli inventori del motore a scoppio Barsanti e Matteucci, e il 15 novembre ospiterà la finale nazionale Coppa Italia Rally. Infine, il 10 e l’11 giorno Lucca vedrà ancora una volta un passaggio delle 1000 miglia.
“Su due slogan puntiamo per il 2026: Lucca, dove il garbo è di casa, e Lucca cuore autentico della Toscana- ha concluso l’assessore Santini- Siamo convinti che Lucca abbia ancora quelle caratteristiche che altre città toscane non hanno più, e intendiamo preservarle”.
Presentati a Milano gli eventi del comune di Lucca per il 2026: “Continuiamo sulla strada della crescita e della destagionalizzazione”
Scritto da irene decorte
Cronaca
02 Dicembre 2025
Visite: 138
- Galleria:



