Il bilancio dell’impegno operativo del Comando della Polizia Locale, sotto il coordinamento della questura di Lucca, della stagione estiva 2026 ha dimostrato un presidio costante, strutturato nel territorio comunale attraverso diversi progetti incentivati dall’amministrazione ed i cui risultati hanno portato a cifre più che ottime con riguardo alla sicurezza dei cittadini. Ad esporre il rendiconto delle attività e degli interventi della Polizia Locale nel periodo tra il 1^ giugno ed il 30 settembre è stato il sindaco Mario Pardini, assieme al questore Edgardo Giobbi, l’assessore alla sicurezza Salvadore Bartolomei ed il comandante Bruno Bertilacchi, durante la conferenza stampa tenutasi giovedì 8 ottobre nella Sala degli specchi Palazzo Orsetti.
"Si tratta di iniziative di partenariato nell’ambito del contrasto della criminalità - ha dichiarato il questore di Lucca - che sono fondamentali, poiché tutte le istituzioni partecipano e concorrono a questa progettualità pienamente volta alla sicurezza dei cittadini”.
Il bilancio estivo del comune di Lucca ha visto, relativamente allo scorso anno, un calo del 37% del numero complessivo dei furti, un calo del 20% di furti con strappo, un calo del 35% dei furti con destrezza, ed un calo del 42% dei furti in abitazione, un grande risultato specialmente durante il periodo di vacanza.
“Quest’estate è stata inserita in un contesto difficile - ha continuato l’assessore alla sicurezza Salvadore Bartolomei - ma i risultati più che positivi li dobbiamo all’impegno ed alla presenza delle Forze dell’Ordine e della Questura. Noi, come amministrazione comunale, abbiamo cercato di aggiungere qualcosa dal punto di vista economico attraverso l’investimento in due programmi sostanziali. Il primo, “Notti Sicure”, un progetto su base volontaria, ha aumentato a dismisura il presidio sul territorio, specialmente dopo le 10 di sera, estendendo l’orario di servizio fino alle 3 del mattino. L’anno scorso avevamo ottenuto un buon risultato, ma quest'anno lo abbiamo ripetuto, potenziato, migliorato e per questo ne siamo assolutamente soddisfatti. Inoltre, abbiamo aggiunto un’idea innovativa, che ha suscitato interesse anche negli altri comuni toscani. Denominato “Movida è Rispetto”, si tratta di un progetto che ci ha consentito di quintuplicare le presenze all’interno dei weekend e ci ha consentito di avere un monitoraggio dei luoghi di aggregazione giovanile e delle aree verdi più frequentate grazie alla costante presenza di squadre di steward”. Fondamentalmente, questi ultimi hanno lavorato su tre capisaldi, cioè la presenza, la mediazione e la dissuasione, permettendo che i piccoli focolai non si espandessero. Ha preso poi la parola il comandante della Polizia Locale Bruno Bertilacchi, che ha esposto diverse cifre con riguardo ad alcune attività straordinarie. “Da giugno a settembre sono stati fatti diversi servizi con il progetto “Notti Sicure”. Nel corso di queste attività sono state irrogate 444 sanzioni riguardanti infrazioni al codice della strada, fra cui 5 sulla contestazione della guida in stato di ebbrezza alcolica, che riguarda un aspetto sia della sicurezza stradale che urbana. Tra le altre infrazioni è stato attuato un controllo nei confronti di chi fosse alla guida del monopattino, mezzo che ormai va disciplinato, soprattutto per chi ne è alla guida senza casco e senza certificato assicurativo. Sono state poi rilevate una serie di infrazioni, tra cui otto contestazioni di detenzione di sostanze stupefacenti. In totale, sono stati effettuati 216 controlli a veicoli e persone registrati ufficialmente con 5 sospensioni di patenti e di carta di circolazione, 3 sequestri amministrativi per guida senza copertura assicurativa ed altre attività come un intervento effettuato a protezione di minori. Abbiamo infatti individuato e riaffidato ai genitori 4 minori a seguito di segnalazione degli steward del progetto “Movida è Rispetto”. Mi preme sottolineare, purtroppo, che spesso il maggior numero di infrazioni è commesso da minorenni”. L’impegno operativo si è quindi focalizzato sulla sicurezza stradale, sul contrasto al degrado urbano e sul controllo dei luoghi affollati, con un aumento rilevante di ben 38 telecamere su tutto il territorio lucchese.



