Divieto di accesso alle aree urbane per due anni per i cinque giovani individuati dai carabinieri della compagnia di Lucca per la rissa avvenuta nella serata del 21 settembre in piazza San Michele. L'episodio si era verificato all'esterno di alcuni esercizi pubblici della zona, luogo di ritrovo e aggregazione per numerosi giovani. Al termine degli approfondimenti investigativi, i militari dell'Arma hanno individuato cinque persone, di età compresa tra i 20 e i 24 anni, tre egiziani e due albanesi che sono state deferite all'Autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di rissa, lesioni e porto abusivo di armi.
Alla luce degli elementi raccolti, il Questore di Lucca ha quindi adottato nei loro confronti la misura di prevenzione del Divieto di Accesso alle Aree Urbane (DASPO urbano).
Il provvedimento vieta ai cinque di accedere, per la durata di due anni, a piazza San Michele e alle immediate vicinanze degli esercizi pubblici e dei locali di pubblico trattenimento presenti nell'area. Il divieto interessa anche le zone di Vico delle Uova, via Santa Lucia, via del Moro e via Calderia.
La misura punta a prevenire il ripetersi di episodi di violenza e a garantire maggiori condizioni di sicurezza in una delle aree del centro storico maggiormente frequentate nelle ore serali.
Le contestazioni formulate nei confronti dei cinque giovani sono, allo stato, oggetto del procedimento giudiziario e dovranno essere valutate dall'Autorità competente.



