Anno XI 
Domenica 13 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
09 Marzo 2026

Visite: 231

Le crescenti tensioni geopolitiche e i conflitti internazionali stanno proiettando ombre preoccupanti sull'economia della provincia di Lucca, colpendo in modo diretto il sistema delle piccole e medie imprese.
La presidente di Cna Lucca, Sabrina Mattei, richiama con forza l'attenzione sulle pesanti ricadute legate all'instabilità globale, che si manifestano attraverso l'aumento dei costi energetici, dei trasporti e una diffusa incertezza nei mercati.
«Le guerre non sono mai un fatto lontano per l'economia reale – afferma Sabrina Mattei – perché incidono direttamente su energia, logistica, materie prime e mercati internazionali. In territori come il nostro, fortemente inseriti nelle filiere globali, ogni crisi geopolitica si traduce rapidamente in costi più alti e maggiore incertezza».
Secondo i dati della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, nella provincia di Lucca operano oltre 40 mila imprese, di cui più di 10 mila artigiane.
"Questo pilastro economico – continua Mattei - si trova oggi a dover fronteggiare un'impennata dei prezzi alla pompa che non accenna a fermarsi. Negli ultimi giorni, infatti, i carburanti hanno registrato aumenti rapidi: circa 9 centesimi al litro per la benzina e quasi 20 centesimi per il gasolio. In questi giorni cresce la preoccupazione per il caro carburanti perché ogni aumento del prezzo della benzina e del gasolio incide direttamente sui costi di trasporto, sulla logistica e sull'attività quotidiana di molte imprese artigiane e di servizio».
Per molte realtà del territorio, questi rincari si traducono in costi immediati più alti che mettono a rischio la stabilità operativa.
Cna Lucca sottolinea l'urgenza di interventi mirati su tre fronti chiave: il contenimento del costo dell'energia, il monitoraggio costante dell'andamento dei carburanti e il rafforzamento di politiche industriali (nazionali ed europee) capaci di sostenere concretamente le PMI.
«Le piccole imprese hanno dimostrato negli ultimi anni una grande capacità di resilienza – conclude la presidente Mattei – ma non possono affrontare da sole crisi globali di questa portata. Quando cresce l'instabilità nel mondo, il primo effetto arriva nelle piccole imprese: nei costi dell'energia, nei trasporti, nei mercati. È lì che la geopolitica diventa economia reale».
Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il consigliere comunale di Capannori Domenico Caruso ha chiesto la convocazione della Commissione Consiliare Lavori Pubblici per l’audizione…

È rimandata a mercoledì 23 settembre a partire dalle ore 19.00, sul piazzale del Pontile di…

Spazio disponibilie

In occasione della cerimonia funebre in programma domenica 13 settembre alle ore 17.00 presso la Chiesa di Sant'Ermete,…

Il Comune di Forte dei Marmi comunica l'annullamento del concerto jazz in programma domenica 13 settembre in Piazza…

Spazio disponibilie

Si comunicano le seguenti iniziative del Centro Cittadinanza Oltreserchio "Il Bucaneve" di Santa Maria…

Stasera 11 settembre alle 21 una bella serata all'insegna del divertimento, un vero tsunami ma di grandi risate…

Un viaggio nella poesia italiana contemporanea, aperto anche a chi non è un lettore abituale di versi. Si…

Spazio disponibilie

Cambio alla conduzione del Premio Internazionale Satira Politica di Forte dei Marmi, in programma sabato 19 settembre alle…

Dopo il buon riscontro del primo fine settimana, l'esposizione immersiva nel cuore di Piazzale Verdi entra nel vivo della programmazione feriale. Cresce l'attesa per il raduno di domenica 13 settembre

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie