Anno XI 
Domenica 13 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
30 Maggio 2020

Visite: 518

Se è vero che il riso abbonda sulla faccia degli stolti, è altrettanto certo che il sorriso, suo parente stretto, ma molto, molto più nobile, è sempre più una rarità. Vederselo elargire spontaneamente è merce rara, trovarlo, nei meandri di questa nostra vita quotidiana, pressoché impossibile o quasi. Ebbene, nonostante tre mesi di lockdown che avrebbero ammazzato anche un toro se lo avesse potuto sperimentare e comprendere, c'è in via Beccheria un negozio dove il sorriso è una sorta di imprimatur a prescindere e dove si respira un'atmosfera di freschezza e di simpatia che nessuna mascherina, gel igienizzante o guanti che dir si voglia riescono a mitigare.

E' il Duetto, un esercizio commerciale storico, famoso e apprezzato per il suo campionario anche da chi proviene da oltre confine e non solo da oltre città o anche regione. "E' vero - spiega Claudio Gonfiantini che con la moglie Anna Vaia conduce il negozio da anni - I turisti vengono volentieri perché qui trovano modelli di scarpe che, se anche di marche conosciute e vendute nei loro paesi, non sono così personalizzate. Riapriamo dopo quasi tre mesi di lockdown nei quali, sinceramente, abbiamo atteso terribilmente di poter ricominciare. Purtroppo tutto ciò che avremmo incassato e guadagnato non ce lo restituirà nessuno, ma io sono per natura ottimista e devo dire che l'accoglienza che ci hanno riservato i nostri clienti in questo periodo iniziale è stata davvero unica".

"Non sarà facile ripartire - continua Claudio Gonfiantini - ma non possiamo né dobbiamo lasciarci abbattere. Io credo che si debba cercare di interpretare quanto avvenuto come l'occasione per rilanciarsi e rimettersi in discussione. Noi ne abbiamo approfittato, ad esempio, per ristrutturare i locali e adeguarli, anche, alle nuove direttive in materia sanitaria. Il sorriso che c'è qua dentro? Siamo effettivamente contenti di fare questo lavoro, ci piace, ci piace il contatto con la gente e molti sono diventati clienti fissi e affezionati. Ci mancava proprio questo rapporto umano e siamo finalmente contenti di averlo nuovamente realizzato. Le difficoltà devono aiutarci a diventare più forti, credio sia questo il più grande insegnamento che possiamo trarre da una tragedia come quella che abbiamo vissuto".

 

Foto Ciprian Gheorghita

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il consigliere comunale di Capannori Domenico Caruso ha chiesto la convocazione della Commissione Consiliare Lavori Pubblici per l’audizione…

È rimandata a mercoledì 23 settembre a partire dalle ore 19.00, sul piazzale del Pontile di…

Spazio disponibilie

In occasione della cerimonia funebre in programma domenica 13 settembre alle ore 17.00 presso la Chiesa di Sant'Ermete,…

Il Comune di Forte dei Marmi comunica l'annullamento del concerto jazz in programma domenica 13 settembre in Piazza…

Spazio disponibilie

Si comunicano le seguenti iniziative del Centro Cittadinanza Oltreserchio "Il Bucaneve" di Santa Maria…

Stasera 11 settembre alle 21 una bella serata all'insegna del divertimento, un vero tsunami ma di grandi risate…

Un viaggio nella poesia italiana contemporanea, aperto anche a chi non è un lettore abituale di versi. Si…

Spazio disponibilie

Cambio alla conduzione del Premio Internazionale Satira Politica di Forte dei Marmi, in programma sabato 19 settembre alle…

Dopo il buon riscontro del primo fine settimana, l'esposizione immersiva nel cuore di Piazzale Verdi entra nel vivo della programmazione feriale. Cresce l'attesa per il raduno di domenica 13 settembre

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie