Anno XI 
Sabato 25 Luglio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
29 Ottobre 2020

Visite: 346

“I fieristi, soprattutto le attività ambulanti legate al settore alimentare, sono stati ancora una volta dimenticati completamente dal governo e soprattutto dal nuovo Decreto Ristori. Ci siamo già attivati con il nostro presidente nazionale Maurizio Innocenti per ottenere dal governo che siano inclusi anche i codici Ateco di questo settore. Settore in questo anno in pratica ha vissuto un unico e lungo lockdown”.

Sono il presidente Anva Toscana Nord Leonetto Pierotti ed il responsabile Claudio Del Sarto ad interpretare le legittime proteste del settore ambulante legato alla fiere alla luce dell’ultimo Dpcm, che ha cancellato tutte le manifestazioni, e del conseguente Decreto Ristori che non lo ha incluso.

“Non ci limitiamo a proteste fini a se stesse – insistono i due rappresentanti degli ambulanti – ma a proposte concrete già presentate al governo. I fieristi, pur facendo parte della più vasta categoria dei “commercianti su aree pubbliche” ed essendo pertanto individuati con riferimento ai corrispondenti codici Ateco, rischiano di non essere ricompresi sotto i codici del comparto “commercio su aree pubbliche” ai quali il provvedimento sembra voler riconoscere un ristoro. Salvo il giusto riconoscimento del contributo a fondo perduto alle categorie del commercio su aree pubbliche direttamente riconoscibili (ad esempio gli operatori della ristorazione), si ritiene che i codici indicati nel decreto dovrebbero ricomprendere il settore generale del commercio su aree pubbliche – concludono Pierotti e Del Sarto -, riservando però il contributo a fondo perduto ai soli soggetti (fieristi) che possano documentare, mediante autocertificazione sotto la propria responsabilità (ovviamente assoggettabile a successivi controlli) di non poter svolgere, a causa delle limitazioni previste dall’ultimo Dpcm, la propria attività, corrispondente per la parte prevalente alla partecipazione a fiere e manifestazioni ad esse assimilabili”. La conclusione. “Ci auguriamo che le amministrazioni comunali non pensino a salti in avanti con restrizioni sui mercati non previste dagli ultimi provvedimenti. Stiamo lavorando anche con quei sindaci che non hanno fino ad oggi previsto riduzioni per il suolo pubblico, affinchè applicano immediatamente l’esenzione per l’anno 2020 prorogata fino al 15 ottobre con decorrenza 1° marzo”.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Convocata per martedì 28 luglio alle 20,30 la nuova riunione del consiglio comunale di Pietrasanta, presso il palazzo municipale di piazza Matteotti. L'assemblea…

Pubblicato l'avviso per il sostegno alle famiglie per la frequenza delle scuole dell'infanzia paritarie private – Buoni Scuola per…

Spazio disponibilie

“In un comunicato stampa di alcuni giorni fa, il comune di Camaiore comunica che dopo l'approvazione del PEF…

Proseguono gli appuntamenti del Caffè della Versiliana, lo spazio dedicato all'attualità, alla cultura e al confronto con i protagonisti…

Spazio disponibilie

Nuova opportunità di incontro tra domanda e offerta di lavoro all'Informagiovani di Lucca. In collaborazione con…

È stata firmata un'ordinanza che prevede l'abbattimento un pioppo gravemente malato e a rischio crollo in via dei…

Elio e le Storie Tese live mercoledì 29 luglio a Seravezza in occasione del Mediceo Live Festival 

Nuovo appuntamento con "Lido Show": giovedì 23 luglio, alle ore 21.30, il Pontile di Lido di Camaiore…

Spazio disponibilie

La Provincia di Lucca ha pubblicato sul proprio sito (www.provincia.lucca.it) un bando…

Gustavo Vélez cittadino onorario di Pietrasanta: ad annunciare la proposta, che dovrà ora seguire il consueto percorso amministrativo, è stato…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie