Anno XI 
Giovedì 19 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
04 Marzo 2022

Visite: 729

I due anni che abbiamo alle spalle sono costati molto all’imprenditoria femminile che ha pagato il prezzo più alto della crisi pandemica. Le rilevazioni effettuate mostrano infatti che tra settembre 2020 e settembre 2021 si è verificato un calo del 7,8% dell’occupazione femminile indipendente, a fronte del -6,1% registrato dalla componente maschile.

“Si è rilevato un trend negativo anche sul fronte del fatturato delle imprese guidate da donne – spiega AnnaMaria Frigo, presidente provinciale del Comitato Impresa Donna della Cna - con una diminuzione di 4,4 punti rispetto alla media. Non va meglio poi per quanto riguarda gli impegni familiari dove le donne, nel ruolo di genitore, a causa della chiusura delle scuole, hanno sopportato un carico di lavoro spesso doppio rispetto agli uomini”.

Di questi argomenti si parlerà nel convegno on line che si terrà lunedì 7 marzo alle ore 17.30 dal titolo “L’Italia è un paese per imprenditrici?”, promosso da Cna Impresa Donna.

Ad intervenire saranno la stessa AnnaMaria Frigo e Chiara Di Sacco, amministratrice delegata di Finart – Cna.

Il link per partecipare è disponibile sul sito www.cnalucca.it.

L’ottica da cui si partirà è quella di un’analisi del passato per guardare con fiducia al futuro, grazie anche alla pubblicazione che disciplina le modalità di intervento del Fondo Impresa Donna. Fondo che è stato istituito per sostenere investimenti e servizi nell’imprenditoria femminile, incentivare la partecipazione delle donne al mondo delle imprese, supportando le loro competenze e creatività per l’avvio di nuove attività imprenditoriali, la realizzazione di progetti innovativi e il rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale, attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti a tassi agevolati.

“Sappiamo che le donne hanno anche saputo affrontare le difficoltà con eccezionali capacità di resilienza – continua Frigo - problem solving e abilità multitasking, doti tipicamente femminili sulle quali continuare a far leva per essere protagoniste del prossimo futuro. Il Fondo è stato istituito con un finanziamento iniziale di 40 milioni di euro ed è inserito tra le linee di intervento del PNRR, che prevede complessivamente 400 milioni a sostegno dell’imprenditoria femminile.” 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Una serata destinata a rimanere impressa nella memoria di tutti i tifosi rossoneri. La puntata di ieri sera…

Sabato prossimo, 21 marzo alle 10.00, sarà intitolata ufficialmente al dottor Cristiano Meossi la rotatoria posta tra viale…

Spazio disponibilie

L'Informagiovani lancia un ciclo di tre incontri informativi dedicati alla scoperta del Servizio Civile Universale, un'opportunità di…

Spazio disponibilie

In occasione della rassegna "Universo femminile" organizzata dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Lucca, in collaborazione con l'assessorato alle…

Si terrà giovedì 19 marzo alle ore 18, presso la Sala Consiliare del Comune di Capannori, l'evento…

Tredici posizioni per il dottorato in Systems Science: aperto il nuovo bando della Scuola IMT con scadenza il…

Spazio disponibilie

Si svolgerà domenica 22 marzo il primo evento inaugurale della nuova stagione e della ripresa delle escursioni…

Si terrà venerdì 20 marzo alle ore 17, presso il Museo della Zecca di Lucca (Piazzale Verdi),…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie