Anno XI 
Martedì 12 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
20 Aprile 2021

Visite: 182

Sono state 442 le visite che, nei primi dieci mesi di pandemia, il Gruppo di supporto e contrasto al Covid 19 della Azienda USL Toscana nord ovest ha effettuato nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali. Solo in provincia di Lucca, che comprende le zone distretto della Piana di Lucca, della Valle del Serchio e della Versilia, le visite sono state 83 su un totale di 64 strutture.

Dal 1 marzo al 31 dicembre 2020, il gruppo di lavoro multiprofessionale a supporto della gestione del rischio Covid nell'area socio sanitaria dell'Ausl ha portato avanti una profonda e capillare azione di aiuto e di indirizzo a tutte le strutture che accolgono anziani, disabili e persone socialmente fragili in tutto il territorio aziendale. 

Residenze sanitarie assistite, residenze assistite, centri diurni, comunità alloggio e residenze per disabili sono state ripetutamente visitate dal gruppo per aiutarle nella corretta applicazione dei protocolli, delle procedure e nelle linee di indirizzo anti Covid, anche con specifiche azioni di formazione del personale. 

“Come AUSL siamo intervenuti costantemente in ogni zona distretto, a partire dalla scorsa primavera, per aiutare le strutture di assistenza socio-sanitarie sia nell'immediata gestione dell'emergenza Covid, sia nel processo di piena ripresa delle loro attività” dice Laura Brizzi, direttore dei servizi sociali dell’Azienda USL Toscana nord ovest. I nostri gruppi sono coordinati da un assistente sociale del Dipartimento servizi sociali e costituiti da un operatore dell'igiene pubblica, da un operatore dell'igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, da un referente qualità e sicurezza, da un medico e da un infermiere. Ogni sopralluogo si conclude con un rapporto che indica le disposizioni per adeguare e migliorare la prevenzione e la gestione del rischio Covid, avviando una stretta collaborazione con l'unità di crisi aziendale. E’ un’azione capillare che ci ha permesso prima di gestire la fase più acuta della pandemia, quando l’unico modo per preservare la salute degli ospiti fragili era impedire che il Covid entrasse nelle strutture, sia quella attuale, con la vaccinazione che sta per coprire tutta la popolazione più fragile ma durante la quale dobbiamo continuare a mantenere alta la guardia”. 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Esprimo profondo dolore per la tragica morte di Silvia Fanucchi, dipendente del Comune di Lucca, coinvolta ieri…

Spazio disponibilie

Giovedì 14 maggio alle ore 10, presso gli spazi verdi della Scuola Secondaria di I grado "Carlo…

Mercoledì 13 maggio, alle ore 17.00, presso la Casa del Popolo di Verciano…

Spazio disponibilie

Aldo Giorgio Gargani tra scienza e arte. La Società dei Lettori – Amici di Francesca Duranti e la…

Venerdì 15 maggio, a Palazzo Ducale, presso la sala dell’Antica Armeria, alle ore 17.00 verrà presentato, per iniziativa…

A un anno dal debutto della loro collaborazione, lo scrittore Giampiero Gelmi e il regista e…

Ho depositato una mozione per impegnare l’Amministrazione Comunale di Capannori a intitolare una via, una piazza o un…

Spazio disponibilie

E' stato un fine settimana di grandi soddisfazioni sportive, per la città di Pietrasanta: nella pallavolo femminile, il Versilia…

Martedì 19 e mercoledì 20 maggio la "carovana rosa" del 109° Giro d'Italia attraverserà anche il territorio di Pietrasanta. Per il passaggio…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie