Economia e lavoro
Parcheggi San Luca, Fisascat Cisl (Pialli e Bernicchi): "Bene l'accordo, ora attenzione anche ai lavoratori degli appalti"
La Fisascat CISL Toscana Nord, attraverso Simone Pialli e Giovanni Bernicchi, esprime soddisfazione per l'accordo raggiunto tra Azienda USL Toscana Nord Ovest e Comune di Lucca che consentirà…

Sabato e domenica il mercatino Arti e Mestieri sbarca in piazza Anfiteatro
Un fine settimana di shopping all’insegna del mercatino “Arti e Mestieri” che in maniera eccezionale si sposta in piazza Anfiteatro sia sabato 25 che domenica 26 vista la…

Conad Nord Ovest, con il via libera dell'Antistrust all'operazione PiùMe, entra a tutti gli effetti nel mercato del drugstore ed amplia il proprio ecosistema di soluzioni per il cliente
Conad Nord Ovest prosegue il percorso di crescita e guarda al futuro: con il via libera dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), senza nessuna prescrizione,…

Turismo, la Versilia cresce: nel 2026 presenze a + 11,7 per cento e soggiorni più lunghi
Nei primi cinque mesi dell’anno 656mila pernottamenti. Aumentano la permanenza media, le locazioni turistiche e la domanda internazionale. Germania primo mercato estero, Lombardia protagonista sul fronte nazionale

L’art designer lucchese Francesco Zavattari nominato direttore creativo di VeryLux in Cina
Un prestigioso incarico internazionale che rafforza anche il suo ruolo di ambasciatore naturale di Lucca e del territorio nel mondo

Valmet Tissue (ex Perini) a Lucca: storico rientro della Uilm in RSU
Dopo 12 anni di assenza, la UILM è la lista più votata e conquista due seggi. Straordinario risultato per la UILM alle elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze…

I dieci anni di Mec Solution: oggi la serata celebrativa per festeggiare l'importante traguardo
Dieci anni di attività rappresentano un traguardo importante per qualsiasi impresa, ma lo sono ancora di più quando raccontano un percorso di crescita costruito giorno dopo giorno su…

Caldo torrido, i consigli dell'estetista su come trattare e proteggere il nostro corpo
A due settimane... dall’inizio dell’estate, il caldo torrido e l’afa estenuante non si sono fatti aspettare. Il calore estremo disturba non solo il nostro animo, abbattendo l’umore di tutti, ma crea problemi anche al nostro corpo, provocando secchezza della pelle e, nel peggiore dei casi, anche ustioni

Le PMI di Lucca lavorano fino all'8 luglio per pagare le tasse
Gli artigiani e gli imprenditori delle piccole e medie imprese della provincia di Lucca lavorano dal primo gennaio all'otto luglio per pagare le tasse. Centonovanta giorni per arrivare a lavorare per i consumi personali

Lucca, presentato il piano di manutenzione: cantieri realizzati e in programma per 1,5 milioni
Oltre un milione e quattrocentomila euro di manutenzioni ordinarie sui corsi d'acqua del Comune di Lucca nel 2026: è quanto il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha…

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Il mercato settimanale che si tiene nel piazzale Don Baroni è al centro dell’attenzione della Cna di Lucca. Troppe le assenze, troppe le probabili chiusure, evidente la crisi del settore.
Per la Cna commercio su aree pubbliche è chiaro ormai che il mercato abbia bisogno di un’idea diversa, sia nel numero, sia nella qualità.
Per questo l’associazione ha chiesto un incontro urgente con l’amministrazione comunale per capire se è possibile pensare ad una ridefinizione del mercato stesso.
“Da diversi mesi – spiega Daniele Michelini, portavoce della categoria - sul mercato si registrano numerose assenze e ciò naturalmente va a discapito della qualità e sistematicità dell'intero mercato. Purtroppo la crisi che sta attraversando il commercio, a causa della pandemia, si fa sentire ormai da un anno e non se ne vede la fine. Molte sono le aziende che sono entrate in crisi e che hanno chiuso o stanno per chiudere i battenti. Le numerose assenze sul mercato sono sicuramente dovute al perdurare di questa crisi”.
“Proprio per questo chiediamo un confronto aperto al Comune – continua Michelini - al fine di capire quanti di questi ambulanti hanno effettivamente cessato e se è possibile pensare ad una ridefinizione del mercato stesso, in termini di numeri e disposizione. Se molti hanno cessato è inutile tirare avanti alla giornata e perdurare in una situazione divenuta insostenibile”.
Per Cna è anche il momento di mettere mano ad una campagna di promozione e pubblicizzazione che valorizzi l'intera area.
“Il piazzale don Baroni – conclude Michelini- infatti, potrebbe essere vista come una zona di sviluppo e riqualificazione urbana, nel cui ambito realizzare iniziative culturali, sportive e commerciali. Ci rendiamo disponibili ad un confronto allargato a tutti gli operatori e all'amministrazione”.
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La Confartigianato Imprese Lucca torna sulla questione dei parrucchieri, delle estetiste e, più in generale, sui servizi alla persona:
Sappiamo tutti che il nuovo DPCM targato Draghi ha cancellato dall’allegato 24 le attività dei parrucchieri e che le estetiste dopo un ricorso al TAR che consentiva loro di lavorare in zona rossa, sono state nuovamente bloccate.
L’aver messo Viareggio in zona rossa e dichiarato il lockdown tutti i fine settimana da ora a fino a Pasqua getta gli operatori nello sconforto più totale.
Ci piacerebbe veramente sapere quanti sono i casi di covid-19 che sono insorti nei saloni di estetiste, barbieri e parrucchieri ed anche se il comparto del benessere non può certamente essere considerato un servizio essenziale, ma è un servizio ugualmente necessario per la cura e l’igiene della persona, (mi pare che i politici, donne e uomini che appaiono in TV, abbiano sempre i capelli a posto e non mi pare se li facciano da soli)! Allora, poiché trattasi di un’attività necessaria occorre dare una corsia preferenziale ai titolari ed al personale che ci lavora, in modo non solo da non bloccare gli esercizi, ma anche per non penalizzare l’economia e gravare sulle misure di sostegno e sulla cassa integrazione. Ribadiamo poi un concetto importante: continuiamo pure a far chiudere le attività dei servizi alla persona, ma, e non ci stancheremo mai di dirlo, aumenterà sempre di più il fenomeno del “lavoro abusivo”. Tutti siamo consapevoli come lavora chi va nelle case dei clienti; non ci sono misure precauzionali che rispettino i protocolli per la prevenzione del contagio da covid-19 e non ci sono possibilità da parte delle Istituzioni preposte di fare controlli.
Tutti gli operatori del settore, in quest’anno, a tutela loro e dei clienti, hanno fatto investimenti importanti, acquistato sanificatori d’aria, igienizzanti, mascherine, mantelle monouso, guanti, calzari, ecc. e soprattutto lavorano esclusivamente su appuntamento proprio per evitare assembramenti all’interno del negozio. Sono stati investimenti costosi in ottemperanza a quanto richiesto dai protocolli dell’INAIL e dalle indicazioni fornite dalla Regione Toscana.
E’ evidente che se ora si fanno chiudere perché i contagi aumentano, qualcosa non ha funzionato.
Ma si è provato a guardare altrove per cercare le cause di aumento dei contagi. Facciamo solo un esempio, per lavoro molti di noi si sono dovuti spostare, con una certa frequenza passando da un comune ad un altro pur essendo in zona arancione, ma a noi non sono giunte segnalazioni di controlli da parte delle pattuglie delle forze dell’ordine.
Vorremmo sapere quante sono state le persone fermate e sanzionate.
Ci spiacerebbe apprendere che solo gli onesti rispettano le leggi, mentre i furbi fanno la gitarella al mare o in montagna.
Quello quindi che chiediamo alle forze dell’ordine è di controllare gli assembramenti perché, anche se la vita di relazione è importante, diremmo fondamentale per tutti noi, in questo momento non ci è consentito viverla come in passato con superficialità e disattenzione perché, così facendo danneggiamo la produttività del Paese e questo, inevitabilmente, comporta ripercussioni per tutti noi.
Occorre dunque sensibilizzare maggiormente i cittadini e responsabilizzarli anche con controlli se necessario, invitandoli a rispettare, in attesa della tanto agognata immunità di gregge, tutte le misure e le distanze che le autorità ci impongono.


