Secondo tentativo di truffa ai danni di anziani avvenuto in Garfagnana dall’inizio dell’anno. Anche in questa occasione, i dispositivi di risposta dei carabinieri di Castelnuovo sono riusciti non solo a prevenire la consumazione del reato, ma anche ad arrestare il responsabile: un ventenne egiziano da anni residente in provincia di Benevento.
Determinante è stata la prontezza e la fredda lucidità della vittima, un uomo di novant'anni, che è stato abile nell'intuire l'inganno e nell'avvisare tempestivamente l'Arma. Il copione è quello tristemente noto: una telefonata alla vittima preannunciava l’arrivo di un militare in borghese con la scusa di controllare l’oro e i preziosi custoditi in casa. Il pretesto era verificare che non si trattasse della refurtiva di una fantomatica rapina, commessa da soggetti che utilizzavano un’auto con la targa corrispondente a quella della vittima.
Appena allertati dalla centrale operativa, i militari hanno impiegato pochi minuti per attivarsi e raggiungere l’abitazione nel comune di Barga. Gli uomini della Sezione Operativa in borghese si sono appostati all'interno della casa, mentre il personale delle Stazioni di Barga e Camporgiano, insieme al Nucleo Radiomobile, presidiava tutte le possibili vie di fuga.
Quando il malvivente si è presentato alla porta per mettere in atto il piano, i militari lo hanno smascherato e arrestato in flagranza con l'accusa di tentata truffa aggravata ai danni di anziani.
L'episodio segue un caso simile avvenuto qualche settimana fa a Bagni di Lucca. In quel frangente, due truffatori erano riusciti a mettere a segno il colpo, ma erano stati poi fermati a Orvieto grazie alla rapida risposta investigativa dei Carabinieri di Bagni di Lucca e Castelnuovo. L'intero bottino recuperato verrà restituito nei prossimi giorni alla novantenne derubata.
L’arrestato odierno sarà condotto presso il Tribunale di Lucca per il giudizio con rito direttissimo.



