“Nell’autunno scorso, alcuni cittadini di Torrite segnalarono all’amministrazione comunale di Castelnuovo alcuni episodi di inquinamento della Turrite Secca, chiedendo al sindaco un deciso intervento a tutela della salute delle persone. Questa cava, posta a circa un chilometro dall’abitato di Torrite ed a poche decine di metri dal torrente, è stata oggetto già in passato di un controllo ambientale che rilevò la non corretta gestione delle acque meteoriche, come ha confermato l’Arpat nella sua comunicazione del 12 febbraio scorso. Adesso, la stessa Arpat ci dice che la situazione è stata regolarizzata e che nulla è emerso nel sopralluogo effettuato il 24 novembre 2025”: così esordisce il Fronte del Dissenso.
“Non si comprende come siano stati fatti passare due mesi e mezzo tra il sopralluogo e una risposta meramente burocratica, senza alcun esame dei materiali depositati in cava. In secondo luogo, non si fornisce motivazione alcuna sul perché della scelta di non procedere a questo fondamentale accertamento. Infine, troviamo davvero imbarazzante l’atteggiamento di un’amministrazione comunale che tace su tutto ciò- denuncia il movimento- I cittadini, che hanno motivato con abbondante materiale fotografico e video le ragioni della propria preoccupazione per la salute e per l’ambiente, hanno chiesto e chiedono solo chiarezza. Perché questa chiarezza non c’è? Perché ci si limita a risposte burocratiche? Perché Tagliasacchi tace? È in grado di dare risposte rassicuranti? Se sì, lo faccia; altrimenti, si muova di conseguenza”.



