Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Castelnuovo di Garfagnana sono stati impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio, nell’ambito del quale sono state condotte mirate attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e di prevenzione delle truffe in danno di anziani. Le pattuglie messe in campo hanno presidiato i territori della Garfagnana e della Media Valle, effettuando verifiche sulle principali arterie stradali in ingresso e in uscita delle rispettive aree.
A seguito delle suddette attività, i Carabinieri della Stazione di Bagni di Lucca hanno tratto in arrestato un 55enne abitante nella media valle, già sottoposto in passato ad accertamenti da parte dei militari. L’uomo, a seguito di perquisizione domiciliare disposta in fase d’indagine dalla Procura della Repubblica di Lucca e condotta con il supporto di un’unità cinofila dei Carabinieri di Firenze, è stato trovato in possesso di circa 100 grammi di marijuana, materiale per il confezionamento in dosi e recipienti recanti tracce di sostanze stupefacenti. Nello stesso contesto è stata rinvenuta una serra per la coltivazione indoor completa di lampade per l’irraggiamento, bilancini di precisione e attrezzature funzionali alla coltivazione della canapa indiana. L’ipotesi investigativa riguarda la presunta destinazione dello stupefacente per la vendita al dettaglio.
Contestualmente, nel comune di Borgo a Mozzano, i Carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con una pattuglia della Polizia Municipale, hanno individuato e smantellato un bivacco all’interno dell’area boschiva del territorio, ritenuto un potenziale punto d’appoggio per l’attività di spaccio al riparo dalla vegetazione.
Parallelamente, sono stati predisposti posti di controllo lungo le principali vie di comunicazione per contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani e intercettare eventuali vie di fuga, a seguito di diverse segnalazioni giunte alla Centrale Operativa di Castelnuovo Garfagnana relative a tentativi di raggiro. Le pattuglie impegnate sul territorio sono state coadiuvate dall’elicottero del Nucleo Elicotteri di Pisa, che ha svolto attività di sorveglianza dall’alto e ricognizione volte anche all’individuazione di eventuali depositi incontrollati di rifiuti.
Si sottolinea che gli indiziati siano da ritenersi presunti innocenti sino a definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile di condanna all’esito del procedimento penale.


