"Periodicamente stiamo raccogliendo lamentele e preoccupazioni per la continua emorragia dei servizi sanitari,che spariscono in modo inarrestabile nella Media Valle del Serchio e in Garfagnana. Dopo le difficoltà di cardiologia, questa volta è il turno del servizio oculistico. Col pensionamento, lo scorso agosto, del Dott. Piegari, il Poliambulatorio dell'ospedale Santa Croce di Castelnuovo e quello di Fornaci, stanno subendo le conseguenze di questa mancanza che pesa sulle persone, soprattutto quelle più fragili.
L'effetto più rilevante di questa situazione è che gli utenti di Media Valle e Garfagnana vengono inseriti in liste di attesa comprensoriali e quando si libera un posto, la visita può essere fissata praticamente in tutto il territorio di competenza della Asl Toscana Nord Ovest, quindi anche a centinaia di chilometri, con tutte le difficoltà di spostamento che gravano soprattutto sulle spalle di persone anziane oppure in una condizione di fragilità personale o economica.
Infatti una dottoressa sola non può smaltire il carico di pazienti dell'intera valle del Serchio e il servizio di pre-lista che viene proposto dal Cup di Castelnuovo non risolve il problema, anzi aggrava la situazione, come descritto prima.
La condizione per cui un paziente della Garfagnana debba aspettare che qualcuno che fa parte dell'Asl Toscana Nord Ovest rinunci alla visita liberando un posto, non è rispettosa della dignità personale e stride con tutti i proclami sulla Toscana Diffusa e i diritti dei cittadini che la maggioranza di sinistra evoca spesso.



