E’ stato presentato sabato 11 aprile alle ore 16 nella Sala Consiliare gremitissima di Palazzo Pancrazi il libro ricordo “Lido Stefani, il medico che ha curato con il cuore”. La pubblicazione è stata realizzata dal dottor Gino Battaglini grazie all’importante contributo del Lions Club Garfagnana del quale il dottor Lido Stefani ha fatto parte per tanti anni. E’ stata l’occasione per ripercorrere la vita del dottore, scomparso il 6 aprile del 2024. Medico condotto di Filecchio che ha testimoniato con la sua opera lo spirito di solidarietà e d’altruismo che l’hanno distinto per tutta una vita, mettendosi al servizio degli altri. Prima come medico di famiglia con una presenza costante vicina ai suoi pazienti. Poi negli anni mettendosi in prima linea come medico in Albania, Slovenia e Bosnia. Poi il suo più grande impegno: il Ruanda negli anni successivi al genocidio. Arrivò fino a Muhura il dottor Stefani mettendosi al servizio degli ultimi, aiutando chi non aveva nulla a cui aggrapparsi. Con lo stesso spirito che ha sempre portato avanti nella sua vita in una importantissima opera umanitaria, svolta sempre con dedizione, passione ma soprattutto con grande determinazione. Quella determinazione senza la quale non sarebbe stato possibile realizzare così tanti e importanti progetti in realtà difficili e così lontane. Una figura largamente impegnata anche nel volontariato sul proprio territorio: Ma soprattutto una persona che ha fatto della solidarietà verso chi soffre la ragione della sua vita realizzando, con l’aiuto costante della moglie Anna e di tante altre persone meravigliose che hanno incrociato il suo cammino, un grandissimo progetto in Ruanda dalla fine degli anni ’90. Persone come l’autore del libro, il dottor Gino Battaglini che ha condiviso con Lido momenti indimenticabili in Africa momenti che ha in modo sintetico illustrato al folto pubblico presente nella sala consiliare. Pubblico attento e silenzioso che ha ascoltato con riconoscenza la descrizione di alcune delle tante opere che nella sua vita ha fatto il dottor Stefani per alleviare le sofferenze dei più deboli. Con il supporto anche di altre persone che non ci sono più come Sara Da Costa di AmatAfrica e di tanti altri che oggi continuano il loro operato in Ruanda. In un passaggio il dottor Battaglini, sottolineando la figura di riferimento che anche per lui era Lido Stefani, ha affermato: “Lido ha saputo creare un ponte tra due mondi attraverso la forza e la caparbietà di un uomo che ha curato non solo con le mani, ma anche con il cuore, migliorando la vita di chi soffre e dei più umili”. Della forza del dottor Lido, come veniva chiamato in Africa, e del suo essere instancabile, ne ha parlato Suor Cristina che lo accolse in Ruanda nel 1999 dopo aver aperto poco prima, dopo la fine della guerra, una piccola Missione. Grazie alla sua opera ha sviluppato diversi reparti ospedalieri e poi tanti progetti ancora, progetti che ci vorrebbe tanto tempo per descriverli tutti; portati avanti anche insieme alla sua amata moglie Anna che lo ha supportato costantemente. Ha ribadito Suor Cristina: “Anna e il dottor Lido, non c’è giorno che questi nomi, queste due persone non siano ricordate con affetto a Muhura” L’evento ha avuto il patrocinio del Comune di Barga oltre che del Lions Club Garfagnana del quale il dottor Lido Stefani faceva parte, oltre all’associazione AmatAfrica di cui nei decenni scorsi è divenuto un punto di riferimento importante assieme alla moglie Anna Notini. Tanta la gratitudine e l’affetto espressi verso l’operato e la persona del dottor Lido Stefani, in primis dal sindaco di Barga Caterina Campani. Presenti alla manifestazione assieme alla moglie, i figli, Suor Cristina e tanti componenti di AmatAfrica. E’ stato letto anche un messaggio del presidente Chiara Da Costa, impossibilitata a partecipare che dalla sorella Sara ha ereditato la guida di AmatAfrica. “Per lui, - scrive Chiara Da Costa - quando c’era da aiutare un ammalato, non esistevano ostacoli insormontabili; si fermava un istante a riflettere e trovava sempre una soluzione che portasse un po’ di felicità anche nel cuore dell’Africa”. A nome della famiglia Marcucci, che sostenne per anni i progetti di Anna e Lido durante le prime edizioni del Concerto di Capodanno al Ciocco, è stato letto anche un ricordo di Andrea Marcucci. Anche chi scrive ha avuto la fortuna di conoscere da vicino Lido Stefani e posso testimoniare la sua reale vocazione al servizio del prossimo con un aneddoto. Poche settimane dopo la nascita di mia figlia Francesca abbiamo chiamato il nostro medico condotto Lido per una febbre improvvisa, neppure molto forte, chiedendogli consigli su come operare. Di tutta risposta il dottor Stefani, senza tanti giri di parole, ci disse: “beh, la prima febbre di un neonato va controllata si, ma da vicino! Dopo pochi minuti ce lo vedemmo piombare a casa. Questa era la dedizione al suo lavoro-missione che lo ha distinto sempre nel modo di operare e rapportarsi con si suoi pazienti. Un ricordo di Lido Stefani da parte del Presidente del Lions Club Garfagnana, Ezio Pierotti e infine i ringraziamenti di Anna Stefani hanno concluso un evento importante per la comunità barghigiana a cui ha fatto seguito un momento conviviale. Una comunità, quella di Barga, che ha voluto ricordare, come merita, una persona che, grazie al suo operato servile verso il prossimo, rimarrà, come qualcuno ha sottolineato, immortale. Un degno rappresentante Lions, Club mondiale nel quale il motto che accomuna recita: “we serve”.



