L'evento
Pimpa, il musical a pois
Per il cartellone "In famiglia a teatro" arriva al Giglio Pimpa - il musical a pois, lo spettacolo creato dalla Fondazione Aida (lo stesso team teatrale di cui…

"November" con Luca Barbareschi arriva al Teatro Comunale di Pietrasanta
Prosegue con un nuovo appuntamento la seguitissima stagione di Prosa 2025/2026 promossa e organizzata da Fondazione Versiliana insieme a Fondazione Toscana Spettacolo, sotto l'egida del Comune di Pietrasanta

Il negozio storico di Via Fillungo si prepara alla primavera. Il Panda fiorisce: qualcosa di nuovo sta per arrivare
Ultimi giorni di saldi straordinari fino a mercoledì 18 marzo, poi una breve pausa. Il 21 marzo - primo giorno di primavera - il negozio riaprirà con una sorpresa che i clienti più affezionati aspettano da tempo

Un format sensazionale la presentazione di Vannacci a Montecatini del nuovo partito “Futuro Nazionale” (Photogallery)
Una performance strepitosa, scandita da applausi e standing ovation ad opera di quasi duemila simpatizzanti e amici intervenuti da gran parte della Toscana e da tante regioni d’Italia per Roberto Vannacci al teatro Verdi di Montecatini

Arisa in concerto in estate al Festival La Versiliana
Reduce da un Sanremo che l’ha vista protagonista con “Magica Favola” — tra i cinque finalisti in gara e con il brano nella Top 10 della classifica FIMI dei singoli…

Turandot: to the Dautghters of the East: una mostra a Venezia celebra il mito della protagonista dell'ultima opera di Puccini a 100 anni dalla prima rappresentazione
Aprirà a Palazzo Cavalli - Franchetti a Venezia il prossimo 9 maggio nel corso della 61esima Biennale di Venezia, la mostra collettiva Turandot: To the Daughters of the East che vedrà esposte le opere…

Pupo al Mediceo Live Festival di Seravezza
Il Mediceo Live Festival annuncia il secondo evento in programma per l'estate 2026. Dopo Massimo Ranieri, il palco del Palazzo Mediceo di Seravezza ospiterà Pupo il 7 agosto alle ore 21:30

Zam-peggiata Rosa con la Ego Women Run e Nuovi Punti Vendita
Nuovi punti vendita per i pettorali Ego Women Run, l’evento sportivo non agonistico tutto al femminile più atteso di tutto il mese di marzo

L'Altro Archivio, per non rivittimizzare le donne con le foto
L'iniziativa di Odg e FNSI del Trentino Alto Adige/Südtirol è stata presentata a Lucca sabato scorso nell'incontro del Circolo della Stampa di Lucca

MOC Festival 2026: musica, open mic, cinema e TV. Un palcoscenico aperto alla comunità
Dal 14 marzo, negli spazi di 9 Muse, in via Barbantini 45/47. Una seconda edizione ancora più ricca e coinvolgente, all'insegna della partecipazione e del talento

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Graziano Salvadori, scrittore, comico, regista, attore, fucecchiese di nascita, come Indro Montanelli, viareggino d’adozione. Si diploma ragioniere e per qualche anno lavora come impiegato, quando nei primi anni Ottanta inizia ad esibirsi nel cabaret nelle piazze toscane e nelle radio.
Era il 1990 quando Graziano Salvadori partecipò alla trasmissione televisiva di Rai 2 Stasera mi butto, condotta da Gigi Sabani, conquistando la finale. Poi Raffaella Carrà lo vuole in Ricomincio da due. Nel 1992 fa parte del gruppo di comici del programma di Italia 1 Yogurt - Fermenti atti. Nel 1996 è nel cast di Domenica In, condotta da Mara Venier; con lei passa a Canale 5 nel programma mattutino Ciao Mara. Nel 1998 eccolo nella trasmissione estiva di aiuno Cocco di mamma. Tante di queste trasmissioni hanno visto al fianco di Graziano l’indimenticabile Niky Giustini, a lui legato da straordinaria affinità artistica e profonda amicizia.
Inizia poi l'avventura Aria Fresca che esalterà le grandi potenzialità dell'artista non solo come monologhista, ma anche in gag di coppia, prevalentemente con l'Amico Niky. Da allora la carriera di Graziano si è arricchita di partecipazioni in spettacoli comici nei palazzetti e nei locali di tutta Italia, ma anche di pièce teatrali più impegnate. Nel 2013 si cimenta al cinema come regista sceneggiatore ed attore nell'opera “Sarebbe Stato Facile” una commedia tragicomica sulle unioni e le adozioni gay.
Seguiranno, anni di assenza dal grande pubblico. Dopo il successo di Aria Fresca nessuno lo ha aiutato, ha continuato a fare serate, ma ha sofferto tantissimo di queste ingiustizie e dei tradimenti di chi credeva amico, l’amarezza di non poter fare più quello che aveva scelto come strada di vita, da quando aveva lasciato il posto “fisso” di ragioniere. Anni di dubbi, il dolore grande di non poter dare ai figli ciò di cui avevano bisogno, ma l’amore e la famiglia sono stati il suo baluardo, la sua forza per non mollare.
Oggi si rimette in gioco, con i timori le fragilità le speranze dell’artista, con "Solo - (con alcuni amici)", prima nazionale di uno spettacolo, anticipato di un numero zero che sta diventando itinerante, su e giù per lo Stivale. Uno spettacolo che ha anticipato il nuovo “credevo di essere solo”.
Graziano è un “anarchico” del palcoscenico ogni spettacolo è unico irripetibile pur avendo un filo conduttore; a seconda del pubblico che ha davanti va a braccio e può continuare per ore. I suoi spettacoli non sono mai a luci spente proprio perché vuole vedere il pubblico. In ogni spettacolo ci racconta “c’è sempre quello che non ride ed è scettico allora la sfida è proprio li tra me e lui finché non sorriderà, io continuerò lo spettacolo”
Graziano da anarchico del palcoscenico ha bisogno di una struttura organizzativa e adesso l’ha trovata con il management Battista Ceragioli. Ceragioli con la sua esperienza sarà sicuramente l’altro baluardo nella vita di Salvadori.
”Credevo di essere solo” è uno spettacolo che parte dalle origini ripercorrendo le tappe più importanti del suo percorso professionale che inizia prima da imitatore poi da cabarettista, che prevede Innumerevoli gag accompagnate da musica e talvolta canzoni interpretate dallo stesso artista. L'opera sale piano piano, fino ad arrivare a quello che gli è più congeniale, giocare e prendere in giro la quotidianità, ricordando non solo gli anni belli, ma anche e soprattutto gli anni che lo hanno formato con le difficoltà derivanti dal rutilante mondo dello spettacolo. E' qui che l'artista dà il meglio di sé.
Si apre il sipario con il primo provino alla cena del giorno prima con gli amici, uno spaccato di vita che coinvolge giovani e meno giovani, una serie di situazioni, dove, come dice lui, è bello sentire dire... “è vero è vero”. Non mancheranno i personaggi, suoi figli, che lo hanno accompagnato e che di tanto in tanto si materializzano in un susseguirsi di emozioni.
La predisposizione di Salvadori a trasformare ogni spettacolo in uno nuovo è la forza incessante che lo rende ben identificabile. Ogni spettatore viene travolto da una realtà che può sembrare romanzata, ma che, invece, è pura e vera, soprattutto che rispecchia tutti noi Non risparmia niente e nessuno, dalla politica attuale, passando dai cantanti " veri" ai trapper, dai giovani ai vecchi e via correndo da un argomento a l'altro anche dell'ultima ora che viene “rielaborato” immediatamente in chiave comica e, il pubblico, non saprà mai dove verrà trasportato
Si parla anche di sesso, ma senza essere volgari. Si, si può anche entrare nei più trucidi argomenti (ma solo su espressa richiesta). Uno spettacolo che non si può spiegare a grandi linee ma solamente da gustare tutto di un fiato. Insomma uno spettacolo che corre a 200 all'ora, senza freni e senza risparmio, uno spettacolo ancora a tutto gas non perdere. Prossimo appuntamento a Viareggio il 28 gennaio ore 17 al teatro Liberty.
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La Scuola IMT saluta i nuovi studenti iscritti ai corsi di dottorato 2023-2024 con una serie di inziative dedicate all'accoglienza che si sono svolte durante tutta la settimana.
Primo degli appuntamenti lunedi 15, quando la Scuola IMT ha accolto i 92 nuovi studenti con un "Welcome day" in Cappella Guinigi in cui i coordinatori dei vari percorsi di alta formazione dottorale hanno presentato i vari curricula ai nuovi allievi provenienti da vari paesi del mondo. A seguire, gli interventi dei rappresentanti dell'Associazione ex studenti e dei rappresentanti degli studenti. La cerimonia si è conclusa con una sessione di mentoring da parte di Diego Colombo, ingegnere a Microsoft ed ex studente della Scuola IMT.
Sono ventinove invece -diciassette italiani e dodici stranieri- i nuovi studenti della seconda edizione del dottorato di interesse nazionale in Cybersicurezza.
Il dottorato, che ha preso ufficialmente avvio martedi 16 gennaio, vede la Scuola IMT capofila del progetto cui partecipano 27 partner tra Enti di ricerca e Università italiane.
A dare il via alla elezione inaugurale il Rettore della Scuola IMT Rocco De Nicola, coordinatore del Dottorato nazionale in Cybersecurity, vice direttore del Laboratorio nazionale di Cybersecurity del CINI e direttore del Centro di competenza su Cybersecurity della Regione Toscana (C3T).
"Dopo la prima edizione dello scorso anno - commenta il Rettore Rocco De Nicola - oggi diamo avvio a questa seconda edizione che comprende una vasta gamma di "temi caldi" della sicurezza informatica e che si basano tutti su un approccio multidisciplinare per costruire una figura ad altissima professionalità. La cybersicurezza è ormai una tematica cruciale per il Paese, che richiede competenze specifiche e un'altissima preparazione per rispondere ad attacchi che sono cresciuti in numero e raffinatezza. Uno degli aspetti su cui è drammaticamente necessario investire è appunto la formazione, per far sì che la forza lavoro necessaria a contrastare tali attacchi sia adeguata."
Subito dopo i saluti istituzionali, l'intervento di Ginevra Cerrina Feroni, vice presidente del Garante per la protezione dei dati personali che ha sottolineato come non possa esserci sicurezza dei dati senza cybersecurity e come le sifde che oggi vengono affrontate dalla cybersicurezza richiedano non solo competene tecniche, ma anche giuridiche, economiche e sociali.
Molto atteso anche l'intervento di Bruno Frattasi, già Prefetto di Roma, attuale Direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN), per il quale la sfida della formazione in cybersecurity, che non riguarda solo gli aspetti tecnologici, è una delle più importanti del nostro tempo. Frattasi ha poi evidenziato come la strategia nazionale di cybersicurezza, che prevede numerose azioni, prenda forma anche in atti concreti come, appunto, il Dottorato di interesse nazionale in Cybersecurity. Il prefetto ha anche ribadito l'interesse dell'agenzia verso agli studenti che si formeranno in questo dottorato e li ha invitati a prendere in considerazione l'ACN per il loro impegno lavorativo alla fine del percorso dottorale.
Gli enti partecipanti al Dottorato nazionale in Cybesecurity, patrocinato dall'ACN, sono: Scuola IMT Alti Studi Lucca (capofila), Università della Calabria, Università degli Studi di Siena, Politecnico di Torino, Gran Sasso Science Institute, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi del Sannio di Benevento, Università degli Studi di Salerno , Università degli Studi di Camerino, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università "Ca' Foscari" Venezia, Università degli Studi di Palermo, Università di Pisa, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Trento, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Firenze, Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento Sant'Anna, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Bologna, Università degli Studi Insubria Varese-Como, Università degli Studi di Napoli "Parthenope", Università degli Studi di Cagliari, Università degli Studi "Mediterranea" di Reggio Calabria, CNR (IIT e ICAR), CINI (Consorzio interuniversitario nazionale per l'informatica).
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